Con l’inizio di Marzo tornano le iniziative a Villa Faravelli, il nuovo polo imperiese dedicato all’arte e alla cultura con la prima rassegna “Donne in cammino”.

L’appuntamento è per Domenica 11 Marzo con Voilà la Belle Epoque: concerto con introduzione all’ascolto dedicato alla figura femminile. Tra immagini, musica, arte, moda e scienza. L’evento vedrà la soprano Angela Cirillo accompagnata dal violino di Giovanni Sardo e dal piano di Cinzia Bartoli, con il testo e la voce narrante a cura di Raffaella Ranise: quattro artisti internazionali a rappresentare le eccellenze liguri. Dalla Regina Margherita a Mata Hari, da La Bella Otero a Maria Montessori, da Marie Curie a Eleonora Duse: la narrazione seguirà le storie di queste ed altre donne che hanno contribuito ad emancipare la figura femminile nella storia.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Pantamusica e da Consigliere al lavoro, con la partecipazione del Comune e della Provincia di Imperia e con il sostegno delle aziende Latte Alberti e Fratelli Carli. Per l’occasione l’ingresso all’evento dalle ore 17.30 sarà ad offerta libera, mentre i visitatori che desiderano scoprire le opere della Collezione Invernizzi potranno farlo a partire dalle ore 16.30, con una visita guidata dallo staff del museo (biglietto unico+visita euro 8.00).

Sarà l’occasione per ammirare le splendide architetture anni ’30 di Villa Faravelli, dimora storica donata alla città dall’omonimo industriale ed oggi sede del Museo di Arte Contemporanea Imperia. Il pubblico potrà così conoscere conoscere le opere di alcuni dei maestri dell’arte del Novecento esposte al suo interno, grazie alla donazione della collezione permanente da parte della Famiglia Invernizzi.

La Collezione Invernizzi rappresenta sul nostro territorio una testimonianza unica delle eccellenze dell’evoluzione artistica del secondo dopoguerra, con nomi riconosciuti nel panorama internazionale – da Lucio Fontana a Victor Vasarely, da Josef Albers Marino Marini – a raccontare un momento storico ed artistico di grande sperimentazione e cambiamento, dagli anni ’20 fino alla metà degli anni ’70.

Questi gli gli orari di apertura:

Venerdì 16.00 – 19.00

Sabato 10.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00

Domenica 16.00 – 19.00