L’associazione culturale Punto diFfusione ed il  Comune di Badalucco, hanno organizzato l’evento scegliendo come tema La Terra, omaggio a Badalucco e all’entroterra in generale, nonché ricchezza da riscoprire per superare l’attuale crisi, economica e di valori.

Un festival dedicato alla terra non poteva che iniziare con Libereso Guglielmi, maestro di piante e di vita, giardiniere di Calvino, viaggiatore, esperto cuoco di fiori e piante, di erbe e tradizioni rivisitate. Dopo un’apertura tanto preziosa e imperdibile, alle 19:30, sempre in Piazza Duomo, il pubblico potrà godersi  la performance “Fango”, ideata ed eseguita dal Parcheggio delle Nuvole.

 Alle 21:00 ci si sposterà in Piazza Marconi  (Teatro Coperto) per assistere alla lettura di un testo, “Il Museo”, scritto e interpretato dallo scrittore e sceneggiatore Orso Jacopo Tosco, con l’accompagnamento alla chitarra di Fabian Vestod.

Alle 21:30 sarà la volta di uno dei più apprezzati cantautori della scena non soltanto italiana ma internazionale, Gianmaria Testa. Osannato tanto in patria quanto oltralpe, Gianamaria ci proporrà uno show chitarra e voce, si tratterà di un’esperienza estremamente intima e toccante, il contesto perfetto per godere delle sue sopraffine doti di musicista e poeta.

La seconda giornata del .diFfest , sabato 13 luglio, inizierà alle ore 17:00 nel centro storico di Badalucco. Piazza Duomo ed alcune delle bellissime stradine  che rappresentano il cuore del Paese, saranno  invase pacificamente da stands di aziende agricole e artigianali locali, pittrici in performance e lavorazione terraglia artistica.

Alle 18:00 appuntamento a Ortai per il leggendario Bistrot dell’Ulivo. Ideato da Franco e Rossella Boeri ROI.

Alle 20:00 il celebre designer Mauro Olivieri ci introdurrà ai Sapori di Terra, offrendoci  la possibilità di capire come buona parte del futuro, design compreso, porrà le proprie basi nella tradizione e nell’artigianato.

Alle 21:00 ci si sposterà nuovamente al Teatro coperto per un nuovo reading di Orso Jacopo Tosco dal titolo “L’alfabeto delle pietre”.

 Alle 21:30 l’imperdibile finale del .diFfest:  30 Anni di Ortodossia dai CCCP all’estinzione. Massimo Zamboni, mente e cuore dei CCCP la più importante band dell’underground italiano, accompagnato dallo storico performer  Fatur, da Angela Baraldi, musicista e attrice dal talento viscerale, e dalla loro band, riproporranno i capolavori che hanno contrassegnato trent’anni di carriera, segnando in maniera indelebile la scena musicale del nostro paese.