Felice Cascione, Eroe della Resistenza, Medaglia d’Oro al Valor Militare e di tutti i caduti per la libertà. Il comune di Alto, in collaborazione con le ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Imperia, Savona e Cuneo e con gli Istituti Storici della Resistenza di Imperia, Savona e Cuneo organizzano la commemorazione nazionale di Felice Cascione, partigiano e medico, autore di “Fischia il Vento”, morto in battaglia, per la lotta di liberazione dal nazifascismo, il 27 gennaio 1944. Ogni anno, in estate, si celebra la commemorazione, alla presenza di tantissimi giovani, autorità civili, politiche e militari.

Il programma vede un nutrito numero di interventi, che non solo ripercorreranno la vita e le gesta di “U Megu”, come Cascione veniva soprannominato, ma anche cerceranno di attualizzare il valore e i messaggi civili che la Resistenza Italiana ha prodotto, in primis per la formulazione dello Stato di Diritto moderno, dopo la triste parentesi della dittatura fascista e il patto d’unione militare con il nazismo tedesco. Nel corso della mattinata si celebreranno la deposizione della corona al Monumento dei Caduti, la Santa Messa nel Sacrario della Madonna del Lago di Alto, i saluti del sindaco di Alto, Renato Sicca e gli interventi del Presidente dell’ANPI di Leca d’Albenga, Andrea Salvatico, di Andrea Ghirardo dell’ANPI di Imperia e di Emanuela Guerra, presidentessa dell’ANPI provinciale di Albenga. Nel pomeriggio, la giornalista di Repubblica, Donatella Alfonso, presenterà, insieme alla Prof.ssa Alixia Patri, il libro “Ci chiamavano libertà”. Alle 15,15 verranno proiettate immagini sulla Resistenza e sulle commemorazioni passate, a cura di Pino Ghisalberghi. Dalle 16,00 in poi, musica, festa e allegria con il quartetto “Mistralia”. Nelle passate commemorazioni erano presenti anche volti noti della televisione italiana, come Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.