La compagnia Ariston Proballet torna a illuminare la città dei fiori.

La nuova performance del gruppo, basata interamente sul tango argentino, di cui il coreografo Algeri ha fatto una vera e propria “rielaborazione in danza moderna”, ha come fil rouge il mondo femminile; ha dichiarato infatti Marcello che “quando si parla di donne si parla di intelligenza, sensualità, forza e modernità, tutte caratteristiche racchiuse nelle espressioni del tango, che ha rappresentato e rappresenta un simbolo di emancipazione femminile”.

I balletti saranno un’unione di danza moderna, spirito e il linguaggio del tango, il tutto studiato appositamente per ricreare il più fedelmente possibile “atmosfere che parlano al femminile”.

Nello spettacolo si fonderanno il passato, il presente e il futuro di questo tipico ballo: il ‘violentango’, il ‘novitango’ e il ‘libertango’.

Attraverso quest’opera, verrà analizzato in lungo e in largo l’intero universo femminile, partendo dalle sue infinite debolezze, arrivando fino alla sua grande forza, passando inevitabilmente nell’analisi del rapporto uomo/donna, che si rivela “a volte tenero e delicato, altre scherzoso, altre violento”.

Le musiche, che accompagneranno i ballerini durante l’intera performance, non hanno eguali  per colore, modernità ed espressività, e saranno caratterizzate da varie “esperienze ritmiche”.

Algeri tende infine a spiegare che: Questo tango e’ un ‘pensiero che balla’,  è una danza di seduzione, quindi d’amore in un cammino dove i ballerini, allacciati e pur abbandonati al loro gioco, le teste ‘tirate a lucido’, gli sguardi intensi, tracciano al suolo e nell’aria movimenti di piacere, di flessuosità, movimenti di abbandono, fra passi e gesti che hanno l’incisività e la prepotenza di una conversazione d’amore”.

Dopo il successo dello spettacolo ‘dal Buio alla Luce’, la compagnia Ariston Proballet, capitanata da Marcello Algeri e Sabrina Rinaldi, tornerà a dare spettacolo con il suo nuovo lavoro ‘Liber&Tango’: l’appuntamento è fissato per sabato 13 luglio, alle ore 21.30 presso Piazzale Vesco a Sanremo.