«C’era una volta un gattino che si chiamava Silvestro. Un giorno balzò dentro un quadro e non tornò più. Comincia così l’avventura della bambola Vanetta e della gatta Caterina alla ricerca di Silvestro, il micetto scomparso». Sabato 13 gennaio alle 17.00 nell’Oratorio di Santa Caterina di Cervo sarà protagonista la favola del 1944 Nel paese della Gattafata, di Orsola Nemi, ripubblicata nel 2017 da Bompiani. Sarà proprio la direttrice della casa editrice Beatrici Masini, ospite della rassegna culturale Cervo in blu…d’inchiostro a raccontare la favola di un’intellettuale che, nel corso della propria vita, abitò anche nel bel borgo affacciato sul mare del Ponente ligure.

Riproposta oggi nell’edizione con illustrazioni di Sergio Ruzzier e postfazione di Maurizio Rotta Gentile, la storia di Marfisa la Gattafata e di tutti i fantasiosi personaggi che le ruotano intorno mantiene, nonostante gli anni, il suo alone incantevole e magico di «avventura, forse sognata, scritta per i bambini dell’altro ieri, da condividere con i bambini di oggi».

Orsola Nemi non è che il nome d’arte di Flora Vezzani che, attraverso un annuncio sulla Fiera Letteraria, conobbe Henry Furst, giornalista e letterato americano, poi diventato suo marito. Furono una coppia di intellettuali di straordinaria finezza, e la loro vita fu scandita da frequentazioni non salottiere ma sostanziali con le maggiori personalità del mondo culturale italiano. Orsola Nemi fu fine traduttrice, tra gli altri, di Balzac, Baudelaire, Flaubert, Maupassant; scrisse per giornali e riviste, fu autrice di storie e favole per bambini. Nel Paese della Gattafata fu pubblicata per la prima volta nel 1944 in una prestigiosa edizione con illustrazioni di De Chirico.

L’ingresso all’evento è libero, durante l’incontro sono previsti alcuni interventi musicali a cura dell’Associazione San Giorgio Musica, al pianoforte: Kloi Malaj. Prima presentazione nazionale della favola di Orsola Nemi, l’incontro con Beatrice Masini segna un altro appuntamento di qualità che conferma a pieno titolo il riconoscimento ufficiale di Cervo a Città che legge, promosso  dal Centro per il libro e la lettura,  Istituto autonomo del Ministero dei Beni Culturali, e dall’ANCI. Cervo – che in questi anni si è dedicata alla sensibilizzazione e alla promozione della lettura con ambiziosi progetti promossi dalle istituzioni e dalle associazioni del territorio   – è tra le quattro città liguri che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento, insieme a Genova, Loano e Ameglia.

La Rassegna è ideata dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile e promossa dall’Associazione Culturale Cumpagnia du Servu, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Istruzione del  Comune di Cervo e della Provincia di Imperia. Il Progetto ha ottenuto inoltre il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.