Festival di Sanremo 2013: la Famiglia Tenco gradisce il ripescaggio di ‘Ciao Amore Ciao’ e le parole sentite di Fabio Fazio e di Marco Mengoni. Come è noto a molti, la canzone ‘Ciao Amore Ciao’ debuttò sul palcoscenico del Festival della Canzone Italiana di San Remo nel lontano 1967 e fu interpretata prima dalla famosa cantante internazionale Dalida e subito dopo dal 29enne Luigi Tenco, al suo debutto al Festival.

La canzone non passò la selezione iniziale e nemmeno fu scelta dalla speciale commissione artistica che all’epoca aveva il compito di decidere il ripescaggio di un brano da tenere in gara per le serate successive della manifestazione canora stessa. Poi, nel corso della notte tra il 26 ed il 27 gennaio del 1967 e cioè al termine della prima serata del Festival, fu rinvenuto il corpo esanime del giovane Luigi Tenco ed il suo biglietto autografo, cosiddetto di addio, che ha permesso alla stampa di divulgare la notizia del suicidio.

Negli anni molte sono state le opinioni divergenti sul tragico episodio che hanno tristemente segnato, non solo la figura di Luigi Tenco, ma anche il suo valore artistico e musicale… indiscutibilmente rimasto nel cuore di tutti i suoi ammiratori. Ora, 46 anni dopo e senza conoscere le ragioni che hanno spinto l’attuale commissione artistica presieduta da Fabio Fazio a far eseguire la canzone al Festival in corso, si è guardata con piacere la coraggiosa scelta del ripescaggio della canzone ‘Ciao Amore Ciao’ di Luigi Tenco.

In particolar modo sono stati molto commoventi tre momenti dello spazio dedicato a Tenco: la sentita presentazione di Fabio Fazio, la toccante interpretazione di Marco Mengoni e soprattutto il caloroso applauso del pubblico… appena è stato pronunciato da Fazio il nome di Luigi Tenco.