La sera di venerdì 21 febbraio, serata dedicata com’è noto a una celebrazione della grande canzone d’autore italiana, Fabio Fazio ha invitato il responsabile artistico del Club Tenco, Enrico de Angelis, a presenziare in prima fila alla serata insieme ad altri dirigenti dell’associazione (che saranno Antonio Silva, Graziella Corrent e Nino Imperatore), per un saluto e un riconoscimento a questo organismo che dal 1972, con spirito di puro volontariato, si batte con molteplici iniziative per una dimensione artistica e culturale della canzone.
Fazio ha esplicitamente dichiarato che questa serata, non a caso denominata “Sanremo Club”, vuole essere di gratificazione e incoraggiamento per l’attività del “Tenco”, e con il suo staff ha organizzato l’evento di quella sera assegnando a tutti i cantanti in gara una canzone di grandi autori come Battiato, Bennato, Conte, Dalla, Daniele, De André, De Gregori, De Scalzi, Fossati, Gaber, Lolli, Modugno, Ruggeri, Zucchero. Tutti cantautori passati dalla “Rassegna della canzone d’autore” che si svolge nella stessa Sanremo, e quasi tutti insigniti di Premi Tenco o Targhe Tenco.
Grato a Fabio Fazio per le ripetute menzioni con cui ha pubblicamente valorizzato la sua attività, il Club ha accolto l’invito a fare da spettatore privilegiato nell’occasione di questo “Sanremo Club”, di cui Fazio e la sua équipe hanno curato la gestione artistica e organizzativa. Pur consapevole delle distinzioni che fatalmente caratterizzano le due diverse manifestazioni, il “Festival” e la “Rassegna”, il “Tenco” ama ricordare che il geniale e indimenticabile fondatore del Club, il sanremese Amilcare Rambaldi, era stato anche l’ideatore, subito dopo la guerra, del “Festival della canzone italiana”. Fin dal 1961, del resto, i cantautori hanno frequentato massicciamente entrambi i palchi; oggi peraltro il “Tenco” persegue una sua strada autonoma che comprende eventi piccoli e grandi dislocati in tutta Italia e anche all’estero, incontri e convegni, progetti monografici, pubblicazione di libri e dischi. Anche alla luce di questo riconoscimento di così grande richiamo popolare, che inaspettatamente accosta una spartana associazione culturale indipendente ad una enorme realtà mediatica come il Festival di Sanremo, il Club Tenco continuerà nel suo sforzo disinteressato di approfondimento nel proprio peculiare ed esclusivo ambito della canzone di qualità, sul piano storico come su quello della sperimentazione, mantenendo la propria specificità di ricerca su scala sia italiana che internazionale.