Un benvenuto alla primavera fra i  profumi e i colori dei fiori che hanno reso celebre la Riviera che proprio ai fiori deve il suo nome. Come ogni anno Sanremo, spenti i riflettori sul Festival della canzone, si appresta a ospitare un altro tradizionale appuntamento, quello della sfilata dei Carri Fioriti. A ogni edizione un tema diverso su cui costruire magnifiche composizioni, che a loro volta danno vita a delle vere e proprie opere d’arte. Nell’edizione di quest’anno, in programma il 13 marzo,  si volerà sulle ali della con “C’era una volta…il magico mondo delle Fiabe”.  Un tema da sogno che piacerà molto ai più piccoli, ma che saprà sicuramente incantare anche le migliaia di turisti che raggiungono Sanremo con pullman provenienti da tutta Italia. Un evento che in realtà dura un intero weekend. Si comincia il sabato precedente con la sfilata delle bande musicali. Un vero e proprio “show on the road”,, che sa far ridere e commuovere allo stesso tempo. La domenica invece è il gran giorno. Dal deposito degli autobus di Piazza Colombo, dove tutte le squadre dei vari Comuni partecipanti lavorano tutta la notte precedente per incastonare le migliaia di fiori nelle loro opere d’arte a quattro ruote, i meravigliosi carri sfilano sotto gli occhi ammirati del pubblico assiepato sul percorso e sugli spalti (oltre a quello in diretta Rai). Una giuria di esperti decreterà il vincitore. A chi spetterà l’eredità dello scettro andato lo scorso anno al carro Mafalda di Santo Stefano al Mare?

Ecco gli abbinamenti  comune-carro dell’edizione 2016: Taggia (La Bella Addormentata nel bosco), Dolceacqua (Cappuccetto Rosso), Seborga (La Principessa sul pisello), Golfo Dianese (Il Brutto Anatroccolo), Ospedaletti (Hansel e Gretel), Vallecrosia (Alice nel Paese delle Meraviglie), Bordighera (Biancaneve), Riva Ligure (La Sirenetta), Cipressa (Cenerentola), Isolabona (Pinocchio), Ventimiglia (Il Gatto con gli Stivali), Santo Stefano al Mare (Il Pifferaio Magico). E infine il carro di Sanremo che per tradizione sfila fuori concorso (Il mondo di Rubino – Viperetta)