Giovedì si terrà il primo incontro del ciclo di conferenze "Il seicento: un secolo da riscoprire" curato dalla Prof. Anna Maria Larcher. Si tratterà di una introduzione generale ai temi che verranno approfonditi nelle successive conferenze, nell’ottica della rivalutazione di un periodo storico generalmente considerato di decadenza, e prevede una videoproiezione che aiuterà il pubblico a seguire con maggiore facilità gli argomenti trattati.

Già docente di lettere nei licei, la Prof. Larcher tiene regolarmente conferenze presso la Biblioteca con notevole successo di pubblico e nel 2012 ha curato alcune lezioni dedicate all’attualità di Dante e della Divina Commedia. Le conferenze – organizzate dal Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Diano Marina Ennio Pelazza, in collaborazione con la Biblioteca civica A. S. Novaro, si terranno presso la sala M. Drago della Biblioteca nei giovedì 10, 17, 24 e 31 gennaio, alle ore 16.00.

"Perché il Seicento? Perchè è un secolo che gode di una cattiva fama, che non merita. Perché è un secolo strano e ambiguo che nelle scuole italiane, diversamente dalle quelle francesi, inglesi o spagnole è un po’ snobbato e liquidato in poche pagine come un secolo di crisi e di decadenza, schiacciato com’è tra il ‘500 che ha visto gli splendori del Rinascimento e il ‘700, il secolo dei Lumi, e che pertanto vale la pena di riscoprire.

A livello di percezione comune il Seicento è il secolo dei Promessi Sposi, il romanzo in cui Manzoni descrive con grande attenzione un’Italia dominata dalla prepotenza spagnola, segnata da una profonda crisi economica e caratterizzata da violenze, prevaricazioni, saccheggi, cui si aggiunsero una grave carestia e, non ultima, la peste che decimò la popolazione.

Eppure in questo secolo, tanto sottovalutato, sul piano culturale in senso lato, che sembra rappresentare soprattutto in Italia l’esaurirsi di quella stagione rinascimentale che continuerà, invece, il suo cammino nell’Inghilterra elisabettiana, in Francia alla corte del re Sole e nel cosiddetto Siglo de Oro spagnolo, mentre sulla scena politica si continua ad assistere alla recita di un copione che risale al passato, intessuto di scontri dinastici e religiosi, la nostra attenzione non si è abbastanza concentrata sul fatto che proprio in questo secolo sta nascendo la modernità …" (tratto da "Il seicento: un secolo da riscoprire" di Anna Maria Larcher)

Questo il programma:

Giovedì 10 gennaio 2013, ore 16.00 La nascita del moderno
Giovedì 17 gennaio 2013, ore 16.00 Il barocco e la Roma della controriforma
Giovedì 24 gennaio 2013, ore 16.00 Il teatro e la nascita del melodramma
Giovedì 31 gennaio 2013, ore 16.00 L’assolutismo monarchico e l’anomalia olandese