Sarà comunque una kermesse all’insegna del “girl power”. La scenografia stessa sarà opera di Francesca Montinaro e costituirà una rottura rispetto alle storiche scenografie festivaliere. Verrà, infatti, sposata la sobrietà, la praticità in un’ottica di allestimento “spartano” per favorire e mettere al centro dell’evento, il più possibile, i cantanti e le loro canzoni (novità di quest’anno ciascuno dei cantanti avrà due pezzi da presentare).

Non basta. Fabio Fazio vorrebbe una sorta di “regina” per ogni serata e l’idea sarebbe quella di pescare, secondo le indiscrezioni, dal mondo del Cinema: ecco allora che si fanno i nomi di Laura Chiatti, Isabella Ferrari, Cristiana Capotondi e altre.

Punti fermi Luciana Litizzetto nelle vesti di guastatrice e Penelope Cruz come “ospite/presentatrice internazionale”, anche se ancora vi sono problemi e trattative legate all’ingaggio della medesima.

Per quanto riguarda il “palco”, certi come detto Paoli e Mannoia (per loro un graditissimo ritorno) i grandi colpi potrebbero essere quelli di: Malia Ayane, Elisa e Carmen Consoli; per un Festival come detto virato al femminile ed “alle belle note”. In tal senso pare da escludersi qualsiasi “invasione” di figli e figliastri dei talent come, invece, accaduto fino agli scorsi anni.

Ciò lo si deve sicuramente alla rinnovata cooptazione dell’evento Festival sotto “casa Rai”, quando, invece, gli scorsi anni questo era “terra di conquista” di “esterni" ed agenti di cantanti che imponevano l’ugola “mediatica” a scapito del “talento” vero e proprio .

Mancano ancora molti mesi insomma, ma il motore della macchina sanremese è già avviato…