Un jazz aperto alle più diverse contaminazioni, dalla tradizione ai ritmi del mondo, per un’immersione nella creatività di una musica mai uguale a se stessa: torna il Monte Carlo Jazz Festival, sotto l’altro patrocinio, dalla nascita nel 2006 su S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco. All’undicesima edizione, i concerti del festival si svolgeranno presso l’Opéra Garnier Monte-Carlo portando in scena grandi nomi del jazz e nuove giovani promesse.

Dal 24 novembre al 3 dicembre tanti i nomi della scena internazionale che si esibiranno nel Principato. Si parte con l’omaggio a Montand a 25 anni dalla scomparsa con “Wilson chante Montand”, all’Opéra Garnier Monte-Carlo l’appuntamento del 27 novembre sarà con Angélique Kidjo e Sarah Lancman, per poi arrivare al 29 novembre con Al Jarreau, insieme alla NDR Bigband per presentare “The Duke Ellington Songbook”. Il 30 novembre l’omaggio alle donne con Ibrahim Maalouf “Kalthoum” e una delle rivelazioni del 2016, Airelle Besson con il suo quartetto, dicembre inizia con Wayne Shorter, l’ottantenne gigante del sassofono. Suoni virtuosi ed esotici il 2 dicembre con Richard Bona & Mandekan Cubano “Heritage” e con Manu Katché “Unstatic” più Alune Wade & Harold Lòpez-Nusa. Gran finale il 3 dicembre con Roberto Charlebois e il suo “50 ans, 50 chansons”, serata che vedrà protagonista anche Madeleine Peyroux con il suo nuovo album “Secular Hymns”.

Per celebrare la sua decima edizione, il festival si estenderà al Casinò e in diversi luoghi della  Société des Bains de Mer con la fanfara dei Funk Off, con Mike Sanchez e tanti altri artisti.