Dall’11 al 13 novembre torna a Imperia Olioliva, sedicesima edizione della grande festa autunnale interamente dedicata all’olivicoltura, all’agricoltura e al territorio del Ponente. In programma una tre giorni densa di eventi, esposizioni, incontri e divertimento con la partecipazione di tante aziende – saranno quasi 200 gli stand presenti nel cuore di Oneglia – e con degustazioni legate anche al pesto e al pesce. Forte anche la presenza dall’estero grazie a speciali incontri rivolti al mondo del business to business che vedranno coinvolti sei paesi stranieri in una sessione di lavoro dedicata a progettualità legate alla dieta mediterranea e alla filiera olivicola. Presente, come di consueto, anche una sessione di lavoro per i paesi della Rete Città dell’Olio del Mediterraneo, un appuntamento di prestigio che ha sede proprio a Imperia, per la tre giorni capitale dell’olio con lo scopo di esportare e raccontare la cultura dell’olio extravergine.

Tanti i temi e ricco il programma, per un contenitore vasto che guarda con favore anche allo sviluppo di un nuovo turismo, legato ai valori enogastronomici del territorio. In arrivo delegazioni e visitatori dal basso Piemonte, regione con la quale è stata rinnovata la partnership in occasione del festival astigiano dedicato alla bagna cauda, piatto dai molteplici legami con il territorio ligure, a partire dall’olio di oliva per arrivare naturalmente alle acciughe.

E anche se la stagione olivicola 2016 non è certo all’altezza di quella 2015, record per qualità e quantità di prodotto, nella tre giorni imperiese all’olio saranno legati anche eventi sportivi, come la classica e attesa Olioliva Run, mostre, incontri culturali, musica, animazione, uno speciale trekking urbano alla scoperta della città e un focus sul mondo della pesca con ricette e laboratori di nodi marinari per i più piccoli.

Il centro storico di Imperia Oneglia si trasformerà ancora una volta nella capitale dell’olio extravergine di oliva, con i portici e le piazze invasi da stand in cui si potranno assaggiare e acquistare prodotti tipici. Olio appena franto dai produttori locali da conoscere e confrontare, ma anche pesto, verdure sott’olio, formaggi di pecora brigasca, focaccia ligure, fagioli di Conio, Pigna e Badalucco, biscotti e dolci all’olio d’oliva, salumi tipici, farinata… I produttori e il mondo agricolo scenderanno in piazza, nelle strade, sulla banchina portuale per un fine settimana ricco di eventi rappresentativi per l’olio ligure e per l’intera filiera.