Domenica due settembre, al culmine di un week- end dedicato al mondo dei motori, la tranquilla e ridente cittadina di Ospedaletti torna a rituffarsi nel passato ed a rievocare l’impareggiabile stagione del suo indimenticato Circuito Internazionale che tra il 1947 ed il 1972 portò sulle rive del Mar Ligure i maggiori assi dell’automobilismo, prima, e del motociclismo, poi, come Renzo Pasolini, Phil Read e, soprattutto, l’impareggiabile Giacomo Agostini. Moto Morini, Kawasaki, Gilera, MV Augusta, Guzzi, Laverda sono solamente alcuni nomi delle protagoniste che domenica prossima si sfideranno lungo i larghi tornanti del circuito, per poi tagliare il traguardo del grande rettilineo di Corso Regina Margherita, in una singolare gara che le vedrà cavalcate dai piloti, popolarissimi tra gli anni sessanta ed i settanta del secolo scorso, beniamini di chi oggi già ha la testa incanutita. Tra i tanti come dimenticare l’asso, ancor oggi ineguagliato, che risponde al nome di Giacomo “ Mino” Agostini.

Il popolare “Ago” da Lovere, nella Bergamasca, tra l’altro, oltre ad aver vinto per ben quindici volte il titolo mondiale, sette i titoli conseguiti nella 500, fu pure il vincitore, sempre per questa classe, delle ultime tre edizioni del Gran Premio Motociclistico Città di Sanremo ( così si chiamava la corsa di Ospedaletti) nel 1970, nel 1971 e nel 1972. Dopo quell’anno il Circuito di Ospedaletti non fu più disputato a seguito di un’inappellabile decisione della Federazione Motociclistica Internazionale dettata da ragioni di sicurezza che fecero seguito al tragico incidente motoristico di Monza in cui persero la vita i piloti Renzo Pasolini, altro trionfatore ad Ospedaletti, e Jarno Saarinen.

Già a cavallo tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta del novecento, e per la precisione tra il 1956 ed il 1961, il Gran Premo Internazionale di Sanremo non fu disputato sempre a causa del poco favore con cui la Federazione Internazionale vedeva i circuiti cittadini spesso teatro di vere e proprie tragedie. In quegli anni, tra l’altro, a seguito di una grave sciagura occorsa durante lo svolgimento delle Mille Miglia perirono quattordici persone.

Oggi dunque Ospedaletti, che nel 1947 raccolse l’eredità di un analogo circuito cittadino che si sviluppava nella confinante Sanremo e che a causa delle anguste strade della Città dei Fiori fu qua quasi subito trasferito, si deve accontentare solamente di una rievocazione storica della sua più prestigiosa manifestazione. Saranno comunque presenti grandi assi delle due ruote del passato oltre a Giacomo Agostini. Si ricordano Phil Read, Marco Lucchinelli, il sanremese Amilcare Ballestrieri, Luca Cadalora, Gianfranco Bonera, Loris Capirossi e lo slovacco Peter Balaz. Sfileranno davanti al Comitato Organizzativo presieduto dal Sindaco Eraldo Crespi, grande ammiratore dei bolidi che sfrecciavano nella sua cittadina negli anni sessanta quando era ragazzino.

Latori di un messaggio di benvenuto ai partecipanti tra l’altro il Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato, si ricordi che la gara automobilistica prima e motociclistica poi era classificata come Gran Premio Città di Sanremo, e l’Assessore Regionale allo Sport Gabriele Cascino che, pur non potendo per motivi di lavoro essere fisicamente presente, ha dichiarato, prima di partire per gli Stati Uniti d’America, che “ la terza edizione, che fa seguito a quelle del 2008 e del 2010, della rievocazione storica del Circuito Motociclistico di Ospedaletti, è un evento  che per il successo riportato va oltre la sfera dello sport strettamente inteso ma deve essere interpretato pure come un importante avvenimento di costume dall’indubbia valenza turistica in quanto porterà nella nostra Riviera migliaia di appassionati”.

L’Appuntamento dunque per  gli appassionati delle due ruote è fissato per domenica prossima a partire dalle nove di mattina, ora in cui sarà dato il via alla prima delle dieci batterie, l’ultima partirà alle diciassette e trenta, in cui si articolerà la gara di regolarità.       

Sergio Bagnoli