Polemiche e malcontento di una parte del pubblico per il concerto di ieri sera del duo Ferruccio Spinetti e Petra Magoni in piazza san Giovanni ad Imperia in occasione di “Imperia Music Festival”.

Durante l’esibizione dei brani si udivano altre musiche provenienti da alcuni locali adiacenti, rumori molesti e un vociferare dei passanti a margine della manifestazione.

Tutto è nato da una controversia nella gestione degli ingressi, visto che il concerto era a pagamento, in piazza san Giovanni da parte dell’organizzazione che ha di fatto chiuso con le transenne l’accesso della gente che quindi, secondo alcuni gestori dei locali adiacenti la location del concerto, non potevano recarsi per la consumazione se non muniti di biglietto del concerto.

“Questa sera non abbiamo lavorato per niente e il locale è rimasto vuoto – fa notare uno dei gestori di un bar – perché gli organizzatori chiedevano alla gente di entrare solo se pagavano il biglietto. Qui fanno sempre quello che vogliono, hanno tanti altri spazi dove poter accogliere un concerto di questo genere eppure chiudono l’unica parte di passaggio serale della città. Abbiamo anche avvisato di questo disservizio le forze dell’Ordine ma ci hanno risposto che era tutto regolare”.

A concerto iniziato e a transenne spostate, come sempre, è accaduto ciò che sempre contraddistingue il malcostume di turisti e curiosi: fermarsi ad ascoltare a scrocco a margine della via a dispetto di chi ha pagato il biglietto. Giornalista compreso. Poi durante l’esibizione dal palco anche la stessa Magoni ha lamentato il disturbo di un campanellio.

Il concerto, sicuramente di grande spessore(con un repertorio lirico, jazz, pop e soul) ha riscosso comunque molti consensi e applausi del pubblico seduto in piazza. Altra polemica proprio sul finale quando, dopo il bis e a chiusura di concerto, l’organizzazione è salita sul palco ringraziando tutti i presenti lanciando al microfono una velenosa battuta: “Grazie anche al Comune che ci ha dato zero!”. Luce compresa visto che, sempre a detta degli organizzatori e degli stessi artisti, a un’ora dal concerto hanno dovuto chiedere gli allacci delle corrente elettrica alla chiesa. Quando si dice: “la provvidenza”. A Imperia questo e altro.