RivieraFoodFestival sarà esposizione delle eccellenze, sarà mercato dei prodotti esposti, ma anche degustazione, approfondimento e confronto scientifico, con incontri e tavole rotonde con esperti del settore.
La creazione del consenso va per noi in due direzioni: a livello locale facendo squadra con gli Enti, gli Istituti, i Produttori con le loro Associazioni di Categoria, i Professionisti, i Centri di Studio, che operano sul territorio.
A livello nazionale ed internazionale raccontando questa splendida terra, con la sua biodiversità, la sua cultura agreste, patrimonio e risorsa turistica da promuovere e valorizzare. 

Laboratori:

Come valorizzare i prodotti liguri di mare e di terra, stimolando nel consumatore il gusto del rinnovato interesse per la tipicità, tra scelte consapevoli e valorizzazione del gusto locale: tutto ciò in presentazioni interattive nel solco della tracciabilità e della stagionalità dei prodotti a “chilometro zero”.

Venerdì 16 maggio 

Sala Baccarat – ore 15.30 – Laboratorio sulla Sardenaira. Laboratorio sulla famosa ricetta sanremasca, il cui nome deriva dal tipico condimento originario con le sarde, pesce povero e grasso, sostituite con le acciughe sotto sale. Il Laboratorio sarà tenuto da “Il Fornaio – Pasta Madre di Silvano e Rovere” di Sanremo. 

Sabato 17 maggio 

Sala Narciso – ore 10.00 – Laboratorio dolci tipici del territorio  tenuto da “Il Fornaio – Pasta Madre di Silvano e Rovere” di Sanremo.

Sala Papavero – ore 10.00 (circa) – Laboratorio “Corso di intreccio di foglie di palma nella tradizione religiosa sanremasca” . Il laboratorio è organizzato dalla Famija Sanremasca e dal Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo, in collaborazione con il Comune di Sanremo. Il corso è aperto a tutti quanti vogliono conoscere e approfondire l’arte dell’intreccio delle foglie di palme, ovvero la preparazione dei tradizionali “parmureli” pasquali. Il corso sarà curato da abili artisti che faranno conoscere le tecniche e i segreti dell’intreccio secondo l’antica tradizione sanremasca.

Sala Papavero – ore 15.00 – Laboratorio “Stagionalità del pesce”. Laboratorio a cura di Legacoop. Presentazione con indicazione mensile dei pesci che hanno la maggiore produzione per stimolare il cambiamento delle attitudini dei consumatori, favorendo la riscoperta, la conoscenza, l’apprezzamento e il consumo di specie ittiche locali, spesso trascurate. 

Sala Narciso – ore 16.00 (circa) – Laboratorio torte salate tipiche della Riviera dei Fiori  tenuto da “Il Fornaio – Pasta Madre di Silvano e Rovere” di Sanremo.

Sala Baccarat – dalle ore 17.00 alle ore 20.30 . Laboratorio di cucina “Pescato e mangiato” a cura di Slow Food. Laboratori di cucina per conoscere e valorizzare i prodotti di stagione e a chilometro zero. Un biologo ed un cuoco insegneranno ai partecipanti come scegliere, tagliare e cucinare alcuni prodotti del ponente ligure secondo i principi slow food del buono pulito e giusto. Al termine del laboratorio i piatti preparati verranno assaggiati accompagnati dal un buon vino ligure. Il pesce – La scelta e l’acquisto dei pesci secondo il criterio del buono pulito e giusto – Riconoscere il pesce fresco – Pesca industriale e piccola pesca artigianale – Utilizzazione delle specie povere e sotto-utilizzate e il rispetto delle specie in pericolo di estinzione – Il pesce allevato: opportunità e problematiche – Pulizia e filettatura dei pesci – Alcune tecniche di cottura – Tecniche di conservazione del pesce fresco. 

Domenica 18 maggio 

Sala Narciso – ore 10.00 (circa) – Laboratorio torte salate tipiche della Riviera dei Fiori  tenuto da “Il Fornaio – Pasta Madre di Silvano e Rovere” di Sanremo. 

Sala Baccarat – dalle ore 10.00 alle ore 12.00 – Laboratorio “La Cucina Bianca” di Mendatica. Tra gli anni ’70 e ’80 alcuni giovani di Mendatica si sono impegnati per recuperare le ricette tipiche del mondo agropastorale del loro paese. Nonostante la tradizionale reticenza delle donne anziane, depositarie di queste conoscenze, sono stati recuperati parecchi piatti semplici e gustosi, che avevano tutti la caratteristica di valorizzare i prodotti del luogo: latticini, farinacei, verdure poco colorate. Da qui deriva il nome Cucina Bianca. Anche il logo nasce a Mendatica, realizzato da Carla Spada. Saranno presenti il Prof. Paolo Ramella (Alla scoperta dei sapori della transumanza) e il Prof. Celestino Lanteri (Il percorso umano nella civiltà delle Malghe), Altri interventi a cura dei soci del laboratorio etnoantropologico di Mendatica. Preparazione di piatti ed illustrazione di ricette a cura dell’Associazione Pro Loco Mendatica. 

Sala Papavero – ore 11.30 – Laboratorio “Ricette del Ponente Ligure: l’acciuga sotto sale” a cura di Legacoop. Incontro con l’intervento di un pescatore che farà una dimostrazione pratica partendo dal momento della pescata alla trasformazione del prodotto. Ingresso libero. Disponibilità: sino ad esaurimento dei posti a sedere.

Sala Baccarat – dalle ore 12.30 alle ore 14.00 – Laboratorio sul chinotto.

Sala Narciso – ore 16.00 – Laboratorio dolci tipici del territorio  tenuto da “Il Fornaio – Pasta Madre di Silvano e Rovere” di Sanremo. 

Sala Baccarat – dalle ore 17.00 alle ore 20.30 – Laboratorio di cucina “Raccolto e mangiato” a cura di Slow Food. Laboratoroi di cucina per conoscere e valorizzare i prodotti di stagione e a chilometro zero. Ortofrutta – Scegliere e acquistare gli ortaggi secondo il criterio del buono, pulito e giusto – Principali coltelli ed attrezzi per le operazioni di taglio – Affettare, tagliare, tagliuzzare, grattugiare, tritare, tornire ortaggi e la frutta – Alcune tecniche di cottura – La cucina del recupero: utilizzo degli scarti di lavorazione degli ortaggi per la realizzazione di salse e vellutate. 

Cooking show:

Grandi chef si alternano ai fornelli per dare spettacolo con la creazione di piatti unici, in un’atmosfera di grande fascino e sperimentazione, tra professionalità e momento ludico, accompagnando lo spettatore in un viaggio visivo e sensoriale indimenticabile. I Cooking Show, condotti da Luigi Cremona, si svolgeranno nella Sala Narciso del Palafiori. Ingresso libero.

Luigi Cremona è un ingegnere meccanico che, con passione, è in giro per il mondo sin dagli anni ‘80 interessandosi e studiando il mondo della gastronomia e dell’ospitalità. Ritenuto uno dei palati più autorevoli nello scenario mondiale – notissime sono le “Porzioni Cremona” che gli permettono di rimanere magrissimo pur vivendo circondato da cibi sublimi – ha al suo attivo collaborazioni con testate ed editori di prestigio, è comparso più volte nella fortunata trasmissione “La Prova del Cuoco” e cura da 30 anni, prima per il gruppo Espresso, poi per il Touring Editore, le Guide legate al settore enogastronomico. Ha fornito il suo apporto creativo in occasione della creazione di alcuni format editoriali, tra i quali ricordiamo, insieme al collega Andrea Grignaffini, la lussuosa “Spirito di Vino”, la rivista di settore più patinata d’Italia.

Venerdì 16 maggio

Ore 15.30

Chef Paolo Masieri del Ristorante “Paolo & Barbara” di Sanremo (IM) – PIatto: Carpaccio di gamberi di Sanremo con marò di fave sanremasco e succo di cotogne.

Ore 18.00

Chef Maurizio Albavera di “Diana Catering” di Diano Marina (IM) – Piatto: Flan di trombette con vellutata di pomodori bianchi e rossi.

Ore 19.00

Chef Paolo Trippini – Ristorante Trippini di Civitella del Lago (TR). Piatto: Coniglio farcito con borragine, ricotta al limone e olive taggiasche – Spugna al pomodoro con sardine marinate, cipolla in agrodolce, capperi e pinoli.

Ore 20.00

Chef Davide Rebaudo dell’Agriturismo U Cian di Isolabona (IM).

Sabato 17 maggio

ore 10.00

Chef Davide Zunino del Ristorante dell’Hotel de Paris di Sanremo (IM) – Piatto: Risotto alla rapa rossa con gambero crudo di Sanremo, midollo di bue e limone sotto sale.

Ore 11.00

Chef Davide La Rosa del Ristorante Acquolina di Ospedaletti (IM) – Piatto: Gamberi di Sanremo, boragine e ricotta (tartare di gamberi di Sanremo su ricotta di capra brigasca al limone e boragine scottata).

Ore 12.00

Chef Giancarlo Borgo del Ristorante Le Macine del Confluente di Badalucco (IM) – Piatto: Insalata tiepida di coniglio, pomodori secchi, olive taggiasche servita in cestino croccante di pasta phyllo.

Ore 13.00

Chef Luca Collami del Ristorante Baldin di Genova – Piatto: Sgombro alla Giada 2014

Ore 15.30

Chef Andrea Sarri Presidente Italia dei Jeunes Restaurateurs d’Europe – Piatto: Calamaretti ripieni di zucchette su panissa ripassata al cipollotto e zuppetta di bagna cauda

Ore 17.00

Executive Chef Flavio Leone e Chef de Partie Roberto Ferro del Royal Hotel di Sanremo (IM) – Piatto: Millefoglie di baccalà con patate novelle, trombette e scampi del nostro mare all’olio extravergine e menta.

Domenica 18 maggio

Ore 10.00
Chef Massimo Viglietti del Ristorante Il Palma di Alassio (IM)

Ore 11.00
Chef Marco Colagreco del Ristorante Mirazur di Mentone (Francia)

Ore 12.00
Ristorante Lamberti di Alassio (SV)

Ore 13.00
Ristorante La Voglia Matta di Davide Cannavino di Genova

Ore 14.00
Ristorante il Gabbiano di Paolo Quartero di Alassio (SV)

Ore 15.30

Chef Gianluca Giorgeschi Ristorante Acquolina di Ospedaletti (IM) – Piatto: “La Val Nervia” torta moderna mousse allo zabaione e interno cremoso al Rossese di Dolceacqua.

Ore 16.30

Chef Delio Viale, Mirco Viale e Robin Viale del Ristorante Apricale da Delio di Apricale (IM) – Piatto: Ravioli di coniglio

Ore 17.30

Chef Luigi Vidili Agriturismo Le Navi in Cielo di Imperia -Piatti:

– Picagge, mandilli e sfoglie: la “sottilissima” arte della pasta in Liguria. Durante il Cooking Show verrà preparata una Torta Pasqualina con  10 sfoglie, secondo l’antica tradizione.

– Pestello, mortaio e basilico: tutta la Liguria in un semplice toc, toc, toc.

Degustazioni guidate:

Le eccellenze produttive del mondo del vino, dell’olio e dei formaggi vengono descritte da professionisti in appuntamenti imperdibili per gli appassionati. Un’esperienza tra le note di gusto inimitabili dei prodotti del territorio, declinati nelle loro varie tipologie.

Venerdì 16 maggio 

Sala Papavero – dalle ore 17.00 alle ore 18.00 – Corsi di degustazione dell’olio a cura dell’O.N.A.O.O. Corso gratuito di degustazione guidata dell’olio tenuti da Aldo Mazzini, Assaggiatore Professionista O.N.A.O.O. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva). Programma: cenni storici e culturali, la qualità e la tipicità dell’olio extravergine di oliva, piacere e benessere a tavola, utilizzo e benessere a tavola. 

Sabato 17 maggio 

Sala Ranuncolo – dalle ore 17.00 alle ore 18.00  – Degustazione guidata sui vini del territorio a cura della delegazione A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) di Imperia. Degustazione guidata del vino “Rossese di Dolceacqua, Doc”, a cura di Augusto Manfredi (AIS Liguria), con la collaborazione di Alessandro Carassale. Vini di: Tenuta Anfosso, Superiore 2012; Terre Bianche, Bricco Arcagna 2012; Ka’ Manciné, Galae Angé 2012; Poggi dell’Elmo, Superiore Pini 2012. Il vino Rossese costituisce ormai, nel panorama italiano, una produzione di sicuro pregio, per di più peculiare del territorio imperiese occidentale che in Dolceacqua trova il suo epicentro. Il clima inoltre aggiunge al prodotto di questa storica uva particolarità interessanti immediatamente riscontrabili, ad esempio, nella potenzialità alcolica del vino che, quando espressa ai suoi livelli più elevati, consente addirittura raggiungimenti qualitativi eccelsi evidenziabili dalla menzione “superiore”. Le notizie storiche parlano di ottimi vini rossi prodotti nelle valli liguri prossime al confine francese già nel Medioevo: una tradizione di eccellenza che si è quindi mantenuta nei secoli e rappresenta il risultato della distinzione varietale che i contadini hanno operato in questo lembo di Riviera. 

Sala Papavero – dalle ore 17.00 alle ore 18.00 – Corsi di degustazione dell’olio a cura dell’O.N.A.O.O. Corso gratuito di degustazione guidata dell’olio tenuti da Aldo Mazzini, Assaggiatore Professionista O.N.A.O.O. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva). Programma: cenni storici e culturali, la qualità e la tipicità dell’olio extravergine di oliva, piacere e benessere a tavola, utilizzo e benessere a tavola.

Sala Ranuncolo – dalle ore 19.00 alle ore 20.00  – Degustazione guidata sui vini del territorio a cura della delegazione A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) di Imperia. Degustazione guidata del vino “Moscatello di Taggia, Doc”, a cura di Augusto Manfredo (AIS Liguria), con la collaborazione di Alessandro Carassale. Vini: Azienda Agricola Mammoliti. Il Moscatello di Taggia è stato, a partire dal tardo Medioevo, un vino celeberrimo. Prodotto (dall’omonimo vitigno) tra le colline di Taggia e il territorio di Villaregia (S. Stefano e Riva), questo prezioso nettare arricchiva le tavole dei ricchi signori del Nord Europa, dei Papi, e dei facoltosi maggiorenti della Penisola. Sappiamo, dalle descrizioni degli esperti, che era un vino dolce, forse passito, dotato di profumi gradevoli e inconfondibili, simile per molti versi ai grandi vini del Mediterraneo orientale. La sua progressiva scomparsa nell’offerta ligure, tra Sette e Ottocento, è imputabile all’espansione dell’olivicoltura e alle grandi malattie della vite che colpirono con forza i vigneti europei e mediterranei. Con l’assistenza di un gruppo di scienziati, da un decennio circa un appassionato viticoltore di Ceriana, Eros Mammoliti, ha iniziato un preciso cammino di riscoperta della varietà, nonché un’attenta microproduzione di questo vino (ora Doc), proposto nelle versioni dolce, frizzante e passito. 

Sala Papavero – dalle ore 19.00 alle ore 20.00 – Corsi di degustazione guidata di formaggi a cura dell’O.N.A.F. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio). Marco Rissone, docente O.N.A.F., condurrà i partecipanti in un viaggio del gusto e di conoscenza di 5 produzioni casearie attraverso i 5 sensi. 

Domenica 18 maggio 

Sala Papavero – dalle ore 10.00 alle ore 11.00 – Corsi di degustazione dell’olio a cura dell’O.N.A.O.O. Corso gratuito di degustazione guidata dell’olio tenuti da Aldo Mazzini, Assaggiatore Professionista O.N.A.O.O. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva). Programma: cenni storici e culturali, la qualità e la tipicità dell’olio extravergine di oliva, piacere e benessere a tavola, utilizzo e benessere a tavola.

Sala Papavero – dalle ore 13.00 alle ore 14.00 – Corsi di degustazione guidata di formaggi a cura dell’O.N.A.F. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio). Giuseppe Moser, delegato O.N.A.F. per la Provincia di Imperia, condurrà i partecipanti in un viaggio del gusto e di conoscenza di 5 produzioni casearie attraverso i 5 sensi. 

Sala Ranuncolo – dalle ore 17.00 alle ore 18.00  – Degustazione guidata sui vini del territorio a cura della delegazione A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) di Imperia. Degustazione guidata del vino “Vermentino e Pigato, Riviera Ligure di Ponente Doc” a cura di Augusto Manfredi (AIS Liguria), con la collaborazione di Alessandro Carassale. Vini: Azienda Agricola Lupi; Azienda Agricola Bio Vio; Azienza Agricola A Maccia; Podere Grecale; Azienda Agricola Lombardi. Il Vermentino e il Pigato appartengono, insieme alla Favorita piemontese, alla stessa famiglia, eppure sanno regalare sensazioni diverse praticamente in ogni piccolo angolo e valle della Liguria. Pochi vitigni sono diffusi nella regione come questi due, non fosse altro che per l’antica introduzione da altri ambiti mediterranei del primo esemplare, imputabile ai commercianti genovesi, e per la facile acclimatazione delle sue riproduzioni. Il Pigato, in particolare, disegna un suo preciso areale di eccellenza nella media valle Arroscia, dove il vino regala sensazioni e profumi inimitabili. Il Vermentino è un vitigno che “sente il mare” e la peculiarità del suo prodotto ne fa compagno ideale dei piatti semplici ma genuini della cucina di territorio. 

Sala Ranuncolo – dalle ore 19.00 alle ore 20.00  – Degustazione guidata sui vini del territorio a cura della delegazione A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) di Imperia. Degustazione guidata del vino “Ormeasco di Pornassio Doc”, a cura di Augusto Manfredi (AIS Liguria), con la collaborazione di Alessandro Carassale. Vini: Azienda Agricola Guglierame; Tenuta Maffone; Cascina Nirasca. Secondo tradizione il vitigno dolcetto sarebbe stato importato in alta valle Arroscia già nei secoli medievali. Senza dubbio la vitivinicoltura della zona conobbe un forte sviluppo in questo periodo e si mantenne importante per tutti i secoli di età moderna. Un forte e decisivo impulso alla produzione di qualità venne dall’attacco del parassita della fillossera alla fine dell’Ottocento, che costrinse i vignaioli a selezionare i terreni migliori e a dare vita a uno straordinario e rigoroso paesaggio agrario ai piedi delle Alpi liguri. La nota evidente di questo areale è l’impronta monovarietale: da secoli sui declivi alligna la cultivar dolcetto e su questa base le aziende hanno costruito la loro fama e le loro fortune. 

Corsi di cucina:

Appuntamenti didattici intorno al variegato mondo del food: cuochi di grande esperienza e giovani talenti danno saggio della propria bravura accompagnando il pubblico in un ideale itinerario tra i piatti della tradizione e le caleidoscopiche novità della cucina global.

Venerdì 16 maggio

Sala Baccarat – dalle ore 16.45 alle ore 19.15 – Corso di Cucina “Dal mare alla tavola” – Menu completo a base di pesce del nostro mare, piatti tradizionali presentati in maniera moderna. E, per finire, un gustoso dessert.

Lasagnetta di calamaro con trombette e crema di patate
Trancetto di palamita scottato con cipollotto in agrodolce e insalatina di agrumi del ponente
Tagliolini freschi al Vermentino con ragout di pescatrice, pomodori secchi e olive taggiasche
Zimino di fagioli di Conio con scampetti locali
Involtino di luazzo con basilico e gamberi di Sanremo e patate arrostite al timo
Ricciola del Mar Ligure in crosta di mandorle e maggiorana con tortino di gee
Bavarese alla ricotta brigasca e fragoline del Saccarello

Il Corso è organizzato dallo Chef Livio Revello, Campione Italiano Cucina Calda, Medaglia d’Oro al Campionato Mondiale di Cucina Artistica, Docente e formatore professionale. 

Sala Baccarat – dalle ore 19.30 alle ore 22.00 – Corso di Cucina “C’era una volta…” – Menu completo a base di carne e/o pesce avente come filo conduttore la frutta secca una volta presente in tantissime ricette della nostra zona. E, per finire, un gustoso dessert. 

Battuta di sgombro marinato con salsa acidula allo yogurt, bacche di gogj e chips di banana disidratata
Gamberi rossi di Sanremo con composta di mango, mandorle e misticanza
Petto d anatra leggermente affumicato e scottato con riduzione di aceto balsamico bianco e mirtilli rossi disidratati
Ravioloni di patate e frutti di bosco con crema di porri e prescinseoa
Risotto al Castelmagno con fragole e gocce di aceto balsamico
Tagliolini freschi di borragine “alla Sara”, profumati al limone con cubetti di pomelo candito
Turbante di orata profumato al Vermentino con patate saltate  e papaya disidratata
Costoletta di vitello al vino passito e cachi disidratati, con timballo di carote e zenzero

Filetto di cervo farcito al foie gras con chutney di komquat sciroppato e scalogno

Filetto di branzino con squame di zucchine e fumetto profumato al gelso

Mousse ai due cioccolati con lamponi e pesche disidratate

Riso Imperatrice ai frutti del gelso canditi e salsa ai frutti rossi

Il Corso è organizzato dallo Chef Livio Revello, Campione Italiano Cucina Calda, Medaglia d’Oro al Campionato Mondiale di Cucina Artistica, Docente e formatore professionale. 

Sabato 17 maggio 

Sala Baccarat – dalle ore 21.00 alle ore 22.00 – Corso di cucina “Il cappon magro tra ieri e oggi” – Antico piatto tradizionale ligure a base di pesce e verdure, in 3 differenti preparazioni (ieri, oggi e … domani). Il Corso è organizzato dallo Chef Livio Revello, Campione Italiano Cucina Calda, Medaglia d’Oro al Campionato Mondiale di Cucina Artistica, Docente e formatore professionale. 

Domenica 18 maggio

Sala Baccarat – dalle ore 14.00 alle ore 16.30 – Corso di cucina “Terra di Ponente” – Menu completo a base di verdure e carne, piatti tipici dalla costa alla montagna, per chi apprezza anche i prodotti della terra, perchè la Riviera non è solo pesce. E, per finire, un gustoso dessert.

Tonno di coniglio con misticanza di campo e salsa all’agretto
Tartare di manzo d’alpeggio con crostini di canestrello, cipollotto e crema leggera alla” bagna cauda” ligure
Pansotti di borragine au tuccu
Orzotto al Rossese con fonduta di toma brigasca
Filetto di maiale all’Ormeasco con tortino di patate e funghi porcini
Carré di agnello con cuore di asparago di Albenga, con  crostone di panizza e spinacini di montagna
Crostatina al limone con gelato all’olio extra vergine di oliva

Il corso è organizzato dallo Chef Livio Revello, Campione Italiano Cucina Calda, Medaglia d’Oro al Campionato Mondiale di Cucina Artistica, Docente e formatore professionale. Costo a partecipante: Euro 25,00 – minimo 10 partecipanti/massimo 25 partecipanti. Per informazioni e prenotazioni: info@rivierafoodfestival.com – Tel. 0184.591600 (dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30).

Sala Papavero – dalle ore 18.30 alle ore 21.00 – Corso di cucina “Il crudo in Liguria” – Crudo di Liguria: dal mare alla terra, pesci e verdure crudi o marinati per piatti freschi e gustosi.

Insalata di polpo con gaspacho di melone
Baccalà dissalato con insalatina di campo e ceviche ligure
Trota marinata ai fiori di sambuco, pompelmo rosa e aneto
Millefoglie di gamberi di Sanremo con concassé di pomodoro cuore di bue
Scampetti marinati agli agrumi profumati alla cipollina e citronella con julienne di zucchine trombette
Orata marinata all’aceto di mele con agrodolce di ciliegie
Timballo di branzino con indivia belga, pesto di pomodori secchie e olive taggiasche
Tartare di sorallo con ruchetta e pesche nettarine
Carpaccio di baccalà con pomodorino confit e pesto leggero
Mousse alla lavanda con biscotto al finocchietto di Taggia

Il Corso è organizzato dallo Chef Livio Revello, Campione Italiano Cucina Calda, Medaglia d’Oro al Campionato Mondiale di Cucina Artistica, Docente e formatore professionale.