Dopo il buon successo conseguito due settimane fa dal " Lago dei Cigni", il Russian Classical Ballet di Mosca porta sul palco del Teatro Centrale di Sanremo un altro dei grandi capolavori del compositore russo Petr Ilic Cajkovski e cioè " Lo Schiaccianoci". E’, anzi, la prima volta in Italia che l’opera di Cajkovski viene rappresentata dalla formazione artistica moscovita e, dunque, la ricorrenza vale pure per la " Città dei Fiori". La prevendita dei biglietti per lo spettacolo è già inizita poche ore fa presso i botteghini non solo del Teatro Centrale ma pure presso il maggiore Teatro Ariston in questi giorni chiuso per l’allestimento della coreografia del " Festival della Canzone italiana" . Sarà possibile, sino ovviamente ad esaurimento, acquistarli sino a poco prima dell’inizio dello spettacolo fissato per domani sera alle nove ed un quarto. Il balletto fu rappresentato per la prima volta nel 1892 al celebre Teatro imperiale Marjinsky di San Pietroburgo, allora capitale russa. Coreografo il celebre artista naturalizzato russo, ma marsigliese e, dunque, francese per nascita, Marius Petipa. La coreografia del balletto fu rimaneggiata da Vassilij Vajnonen nel 1934 sempre presso il Teatro di San Pietroburgo. Per la prima volta, in tale versione, fu rappresentata nel 1938 in Italia alla Scala di Milano. Domani serà il Russian Classical Ballet a Sanremo la rappresenterà, per l’appunto, in tale versione. La formazione moscovita, nata all’inizio degli anni novanta del secolo scorso e che solamente nel 2004 ha assunto l’attuale denominazione, cura pure la coreografia ed i costumi dello spettacolo. Sono circa cinquanta gli artisti coinvolti,  e provengono da ogni contrada dell’ex Grande Russia. Ci sono ucraini di Kiev, asiatici di Alma- Ata e russi siberiani. La prima ballerina Evgeniya Besalova, russa, è nata nella storica città di Krosnodar, nella sterminata provincia del grande Paese slavo. Diplomatasi a Voronezh ha calcato i maggiori palcoscenici dei grandi teatri della sua Patria sino ad arrivare al leggendario Balshoi di Mosca.Ha svolto tournee in molte grandi Nazioni come Cina, Giappone, Polonia, Spagna, Francia ed Italia. Domani sera interpreterà Clara cioè la protagonista del balletto che si ispira alla versione tedesca, scritta da Ernst Hoffmann, di un racconto di Alexandre Dumas.La narrazione si svolge in occasione della Notte di Natale nella medioevale città tedesca di Norimberga. Qui la figlia del Sindaco, cioè Clara, durante i festeggiamenti riceve in dono uno schiaccianoci ma il fratello Fritz, invidioso, glielo rompe. Clara, stancatasi, si assopisce e sogna il suo schiaccianoci. Improvvisamente irrompono nel mondo fantastico della giovane creatura legioni di topi minacciosi ma tutto d’un tratto lo schiaccianoci si anima e prende le forme di un bellissimo principe  che sventa l’attacco dei roditori. Clara, infine, fugge con il suo principe in un luogo incantato ove trova la Fata Confetto, un personaio immaginario a cui racconta le proprie avventure. Clara balla con il proprio principe tutta una serie di Valzer, tra cui il celebre Valzer dei Fiori, ma terminato l’ultimo ecco che l’incantesimo svanisce e la giovane torna alla realtà. Lo Schiaccianoci, giova ricordarlo, è amatissimo in ogni landa dell’Universo: tutti ne conoscono la celebre Marcia che viene suonata proprio all’inizio dell’opera ed anche i bambini, o per meglio dire le bambine, sono ad esso abituate: infatti proprio un decennio fa ebbe largo successo tra di loro una versione televisiva in Compact- Disk  denominata " Barbie e lo Schiaccianoci" che ne ripropone la storia e le più celebri melodie.