Teatro gremito per l’inaugurazione della stagione autunnale de i “Martedì Letterari” ieri  16 ottobre nel Teatro dell’Opera.  Folco Quilici ha presentato  il suo ultimo lavoro “Relitti e tesori. Avventure e misteri nei mari del mondo”  corredato  da un documentario che ha ripercorso alcune delle prime immersioni  del noto scrittore e regista. Ha introdotto  l’autore Ito Ruscigni.

“Nell’arco di oltre cinquant’anni sono stato testimone del passaggio dalla ricerca dilettantesca di reperti conservati dal mare allo sviluppo di una ricerca sistematica, sempre più perfezionata, sia come tecnica sia come impostazione scientifica."

Folco Quilici ha iniziato a immergersi quando era ragazzo, con l’ausilio di un residuato di guerra, un autorespiratore a ossigeno che gli ha permesso di perlustrare e fotografare i fondali in anni in cui erano davvero in pochi a interessarsi al mondo sommerso. Da allora, l’archeologia subacquea, oggi vera e propria disciplina scientifica, ha permesso non solo di aggiungere importanti pagine alla Storia, dai tempi antichi ai giorni nostri, ma anche di portare alla luce vicende degne dei migliori romanzi d’avventura.

"Relitti e tesori, avventure e misteri nei mari del mondo" il nuovo libro di Folco Quilici.

È una cavalcata per i più famosi relitti, un affascinante viaggio sotto la superficie dell’acqua: un’immersione nel punto di incontro tra la potenza della natura e la tecnica degli uomini.( Il Sole24 Ore)

Folco Quilici, regista, scrittore, documentarista  è il simbolo del mare a livello internazionale.

Il 23 ottobre sempre alle 16.30 nel Teatro dell’Opera Renato del Ponte presenta il volume: ” Nella terra del Drago. Note insolite di viaggio nel regno del Bhutan” La presentazione verrà accompagnata da Claudia Murachelli all’arpa celtica. Verranno proiettate alcune diapositive.