L’Ape (Piaggio) è veramente un mezzo molto particolare. Chiunque, chiudendo gli occhi, ne può immaginare una, la sua inconfondibile sagoma ha attraversato in lungo e in largo, nel tempo e nello spazio, il nostro Paese.

Un mito intramontabile che, in molti borghi della Riviera, per anni, è stato l’unico mezzo da lavoro adatto a percorrere agevolmente sia sentieri di campagna che strade o carugi urbani. Vallebona, l’antico borgo medievale alle spalle di Bordighera, che deve il suo nome alla fertilità del suolo e alla bellezza della valle, da sempre ne ha fatto il mezzo di trasporto per eccellenza. In questo paese, che sembra nato dalla tavolozza di un pittore, dove la coltivazione dell’ulivo si fonde nuovamente con quella degli aranci amari, la mimosa e la ginestra, da alcuni anni si celebra una festa particolare, dedicata al fedele mezzo di lavoro. “Ape in fiore”, in programma domenica 13 luglio, è giunta quest’anno all’ottava edizione. E’ una vera e propria festa della natura, con un ‘esplosione di colori e profumi che inebriano e incantano per creatività ed esuberanza. Una quarantina di api, collocate nelle piazze e nei luoghi più suggestivi del borgo vengono addobbate per l’occasione e trasformate in un gioco, ognuna interpreta un tema in un rincorrersi di goliardia e voglia di stupire. E a Vallebona ogni anno giungono a migliaia per immergersi nell’atmosfera frenetica che si sprigiona dall’intero paese dove, fin dalle prime ore del mattino i singoli gruppi di allestitori si avvicendano intorno alla propria ape per realizzare la sorprendente trasformazione. Dal pomeriggio e fino a sera, la festa vera e propria si accende con animazione, band, degustazioni e il celebre aperitivo in piazza…. offerto direttamente dai cassoni dell’ APE”ritivo” e delle sue allegre compagne. Una festa che accontenta tutti e che invita a percorrere l’intero borgo alla scoperta dei suoi angoli affascinanti e dei piccoli capolavori di estetica floreale.

La manifestazione, organizzata dall’Ufficio Turismo di Vallebona, è uno degli eventi più attesi dell’entroterra ponentino, un appuntamento che inserisce il paese tra le mete preferite alla scoperta di luoghi incantati, dove le testimonianze del passato vengono esaltate, per contrasto, dalle nuove architetture e l’ambiente naturale regala una cornice “da fiaba”.