Il Festival Printemps des Arts festeggia il suo trentennale con un’edizione all’insegna della scoperta, dell’audacia e del gusto, che fino al13 aprile 2014, colorerà di note il Principato di Monte-Carlo e la Costa Azzurra. Appuntamenti con la musica, la danza, le arti plastiche e numerose prime esecuzioni assolute scandiranno i 5 weekend in cui è articolato il festival.

Tanti e di prestigio gli artisti italiani che quest’anno partecipano al Printemps des Arts. Oltre all’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (4 aprile) e all’Orchestra Europa Galante (27 marzo), figurano Salvatore Sciarrino, tra i maggiori autori del panorama internazionale, con  “La Bocca, i Piedi, il Suono per 104 sassofoni”  (20 marzo) e il compositore pisano Francesco Filidei con la “Toccata” per pianoforte (6 aprile). Il Maestro Gianluigi Gelmetti sarà a capo dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo di cui è direttore artistico e musicale (5 e 6 aprile). La Nuit barocca sarà affidata al torinese Guido Balestracci, specialista di viola da gamba, e all’ensemble da lui fondato L’Amoroso (22 marzo). L’affiatatissimo duo dei fratelli Simone e Nicolò Bottasso, rispettivamente impegnati all’accordeon e al violino, proporranno uno spettacolo di musica tradizionale da ballo spontanea, ricca di emozioni e improvvisazioni. 

L’edizione 2014 prosegue con un secondo weekend (20-23 marzo) dedicato alla musica moderna e contemporanea di Jodlowski Stockhausen Sciarrino, nell’interpretazione dell’Ensemble Intercontemporain, a queste pagine moderne dagli organici consistenti fanno da contraltare le sonorità intimiste dei quartetti di Haydn.

Per il terzo weekend (27-30 marzo) la storica Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli e l’Europa Galante, guidata da Fabio Biondi, propongono la deliziosa opera per marionette in miniatura Filemone e Bauci  che Haydn scrisse per il pubblico raffinato della corte di Estherháza. Seguono tre intense giornate con appuntamenti dalla mattina alla sera dedicati al Giappone  

Humor e levità caratterizzano il Printemps des Arts e fanno capolino, in particolare, nel quarto weekend (2-6 aprile) con Bibilolo di Marc Monnet, performance di clown e musica elettronica. Torna la musica di Skrjabin e in particolare le partiture sinfoniche Rêverie op. 24Concerto per pianoforte e orchestra in fa diesis minore op. 20 e Sinfonia n. 3 “Divin poème” in do minore op. 43, mentre il 4 aprile si esibirà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Per festeggiare il trentesimo compleanno, il festival organizza il 6 aprile una serata di gala che riunisce compositori, musicisti, poeti, studenti che hanno scritto la storia del festival.

Il weekend (10-13 aprile) di chiusura è scandito dalla musica contemplativa e raffinata di Debussy, Ravel e Messiaen, dall’energia e dal lirismo delle pagine russe di Skrjabin, Rubinstein e Rachmaninov e dalla giornata marocchina che, rifuggendo cliché e folklore, raduna interpreti specialisti della tradizione andalusa, berbera e africana.  

 Concerti e performance del Printemps des Arts 2014 si svolgeranno sia in teatri e sale da concerto di Monte-Carlo, (Auditorium Rainier III e la Sala Garnier dell’Opera, il Grimaldi Forum, il Théâtre des Variétés) sia in spazi non convenzionali che, per l’occasione, diventano luoghi di spettacolo: le sale Empire, Beaumarchais e Debussy dell’Hôtel de Paris, il Museo Oceanografico, il Life Club, locale chic sul mare da poco inaugurato. Il festival si estende in Costa Azzurra ospitato dall’Eglise Saint Michel a La Turbie,  dal Château des Terrasses a Cap d’Ail e presso Les Salons de la Rotonde Lenôtre a Beaulieu.