Maghi, folletti e tante streghe, ieri hanno animato le vie di Triora. Nonostante i 29 gradi e l’afa, attenuata da un leggero venticello, grazie al verde che circonda il borgo, tante le persone, soprattutto famiglie, ma anche molti appassionati di magia, chiromanzia ed esoterismo, che hanno girato per le vie del paese. Nel corso della mattinata il mercatino medievale ha attratto sopratutto i bambini, i più giovani e gli appassionati, ad acquistare streghette, maschere o a farsi leggere la mano o le carte da tanti maghi e chiromanti. Tra le bancarelle, anche una signora di Ventimiglia, Giovanna, per tanti anni bidella alle scuole medie di Roverino, che, dopo essere andata in pensione, ha iniziato ad appassionarsi alla ceramica. Nel giro di poco tempo ha appreso, davvero bene, a lavorare questo materiale e, stanca di creare i soliti piatti e vasi, ha iniziato a dar vita a streghe, che "in sella" alla scopa, in bicicletta o a piedi, provano a prendere il via e a scacciare la sfortuna, se appese all’entrata di casa, vicino alla porta di ingresso.

Nel corso del pomeriggio, tanti gli spettacoli dove moltissimi bambini, a bocca aperta, hanno seguito, cercando di carpire il trucco, le gesta dei maghi. Per i più grandi concerti di musica all’aperto e danze.

Il meglio, però, alla sera. Calate le ombre e attenuato il caldo, nei vai angoli di Triora era possibile assistere al teatro itinerante. Tante le persone stupite per la bravura dei vari attori. Tra il pubblico anche il Prefetto Fiamma Spena e il Questore di Imperia Zazzaro.