Un punto di svolta, “Apnea”: così Emma Marrone ha definito il brano che porta in gara a Sanremo 2024, lasciando intendere che il Festival sarà la chiave di volta e che dopo l’esperienza all’Ariston tornerà in studio, oltre a dedicarsi al tour dei live in giro per l’Italia.
“Quando ho vinto io Sanremo non c’erano nemmeno le piattaforme digitali – ricorda l’artista alla platea della sala stampa. Ho imparato a surfare sulle onde: l’importante è mantenere una personalità, perché i cambiamenti sono sbagliati quando te li appiccicano addosso. Invece mi sono sempre presa i miei tempi aspettando che i cambiamenti avvenissero”.Nasce così “Apnea”, il risultato di 14 anni di lavoro in ambito musicale che si sono arricchiti di tutte le collaborazioni collezionate durante la sua carriera. Tra i tanti Pino Daniele, Battiato, Renato Zero, Loredana Berté: “ho lavorato con tutti, anche con ragazzi più giovani- spiega Emma – e ho imparato da chiunque perché nonostante il peso della carriera e delle esperienze mi ritengo una persona umile e da tutti coloro con i quali ho a che fare posso sempre imparare”.
Un simbolo, Emma Marrone. Di forza e di orgoglio femminile, anzi universale, come specifica lei stessa: “più che le parole sulle donne preferisco i fatti: credo di aver fatto e continuare a fare tanto. Ho sempre vissuto la mia femminilità maniera molto naturale, mia mamma insegnato a non basarmi né sull’esteriorità né sul giudizio che gli altri mi impongono sulla mia esteriorità. Però è vero che ci sono donne fragili e tanti cafoni e ignoranti che usano il corpo delle donne come motivo insulto: sono dei poveretti”. L’artista si è guadagnata la fama di personaggio forte, un simbolo, appunto, specie per coloro con i quali la vita si è accanita, un’ancora per i momenti difficili. Emma si lascia andare a un intenso ma sincero ricordo del padre e ha raccontato la sua forza interiore e il proprio percorso irto di difficoltà, un esempio per tutti. “Sanremo è il picco dell’onda- ha concluso: ora io apro le braccia e plano fino a riva”. Emma riserva anche parole di affetto per i fan: “non mi sono abituata al fatto che le persone mi vogliano così tanto bene, non do niente per scontato”. SI è poi rivolta ai giovanissimi: “sono cresciuto in una società molto complicata – ha detto – tra il peso dei social e il peso del giudizio. Sono smarriti e non hanno le spalle pronte per affrontare il mondo intero, hanno troppi input da troppe cose. Ma ce la possono fare impegnandosi molto di più delle altre generazioni, hanno gli strumenti per essere una generazione, migliore che migliorerà di conseguenza il pianeta. Non siete una massa di scansafatiche o persone che non sanno stare al mondo!”.
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