SANREMO – Ecco le pagelle dei brani dei Big in gara. Con il ritorno di Fabio Fazio e con la direzione musicale del maestro Mauro Pagani il livello delle canzoni è tornato buono. Così era già successo l’anno scorso. La conferma arriva anche nel 2014. Certo, c’è anche un po’ di nazional-popolare (vedi Ron o Giusy Ferreri), ma in generale sono diverse le canzoni interessanti in gara. Su tutti spicca Raphael Gualazzi con The Bloody Beetroots. Il pianista-cantante si conferma come una delle più belle realtà della scena jazz-soul d’autore. Con lui si tiene il tempo e ci si emoziona. Ottima la scelta del coro Gospel. A ruota Giuliano Palma, ex Casino Royale. Notevole la sua estensione vocale in stile retrò, tra ska e anni 60. Bravo Cristiano De André con «Il cielo è vuoto» e «Invisibili». Due brani molto ispirati e veri. Urgenti. Da segnalare il rapper Frankie Hi Nrg (anche se meno "arrabbiato" rispetto agli inizi), il cantautore Riccardo Sinigallia e il rock d’autore dei Perturbazione. Molto elegante e raffinata Antonella Ruggiero. Bene anche Francesco Renga, Noemi e Arisa, in costante crescita. Per il resto poco da segnalare.