Sanremo: un Festival di street art

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Sanremo si riempie di iniziative dedicate al Festival di Sanremo tra cui anche tante opere di street art più o meno ufficiali. C’è per esempio il ritratto gigante di Raffaella…

Sanremo si riempie di iniziative dedicate al Festival di Sanremo tra cui anche tante opere di street art più o meno ufficiali. C’è per esempio il ritratto gigante di Raffaella Carrà realizzato per il “muro” del box di Radio Kiss Kiss, su piazzale Vesco, da Jorit. Nome noto a livello internazionale per il suo tratto riconoscibile, che inserisce in ogni ritratto, cioè i segni tipici della tradizione tribale africana, segno di passaggio all’età adulta, Jorit è originario di Napoli, città in cui sembra che il murales tornerà dopo i giorni sanremesi. Per chi vorrà ammirare da vicino il volto iconico di una delle protagoniste dello show e della televisione italiana, Raffaella Carrà ritratta da Jorit sarà esposta negli studi napoletani di Radio Kiss Kiss.

Anche in pieno centro, immediatamente dietro piazza Borea d’Olmo, è tornata la street art. La firma in questo caso è di John Sale, artista del Monferrato che non è nuovo alle installazioni sui muri della città di Sanremo. Già negli scorsi anni aveva dedicato sulle stesse pareti i suoi omaggio all’Ariston e ai suoi protagonisti. Ecco dunque, immediatamente davanti ai resti del murales 2023, il nuovo lavoro per omaggiare il Festival 2024. Si tratta di una televisione retta dai due mattatori dell’edizione, Amadeus e Fiorello, dentro il cui schermo compaiono i co-concuttori Mengoni, Giorgia, Teresa Mannino e Loredana Cuccarini, e intorno tutti i nomi dei cantanti in gara, e non solo. Un cartello avvisa: “ispirato a Marco Lodola [artista, N.d.R.] come omaggio al 74° Festival della canzone italiana”.