Ritardatari, affrettatevi! C’è tempo fino a domani, 12 settembre, per visitare l’esposizione “Sanremo. La canzone in mostra”, allestita presso il Teatro Ariston della città dei fiori in collaborazione con il Museo del Festival e la CM Sanremo Music Gallery presso la sala incontri.

Un omaggio alla musica italiana, che ha nel teatro Ariston uno dei suoi templi, curata dall’architetto Elio Marchese. Sanremesi anche i materiali esposti, raccolti sia dal Museo del Festival che dall’archivio storico del teatro. Si tratta di locandine delle varie edizioni del Festival, ma anche di altri spettacoli ospitati in teatro, e poi ancora vinili 33 e 45 giri, audiocassette, strumenti musicali autografati, addirittura calchi delle mani di cantanti, un jukebox, proiettori, fari, microfoni e attrezzature d’epoca. Vere chicche sono l’abito di Nilla Pizzi indossato al Festival di Sanremo, fornito dalla boutique Mary Daphne e un omaggio a Giancarlo Golzi dei Matia Bazar, gentilmente offerto dalla famiglia.

Nelle isole multimediali disposte lungo il percorso saranno proiettati filmati sui vincitori e sulle scenografie del Festival, ma non mancheranno clip dedicate al Premio Tenco e il divertente time-lapse realizzato durante l’allestimento, le serate e lo smontaggio di Sanremo 2016: due mesi di lavorazione e spettacolo compressi in soli 6 minuti.

La mostra è stata inaugurata lo scorso 5 agosto con un orario dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 21.30. Resta poco per visitarla, chiuderà infatti il 12 settembre.