Le donne hanno percorso sei km (tre giri del percorso da due km), gli uomini la classica distanza dei dieci km (cinque giri). Ma tutto è stato fuorchè una gara piatta o monotona: pezzo "a salire" nel budello del paese di Camporosso, discesa scivolosa dai "lavatoi" e quindi ampio tratto in piano fino a "Bigauda", zona di arrivo e partenza.

Al via una quarantina di atleti in rappresentanza delle principali società ponentine più due atleti francesi. La gara, fino a qualche anno fa valevole come Campionato Regionale di corsa su strada, era quest’anno non competitiva ed organizzata dalla Croce Rossa Italiana che, in zona "Bigauda" da Venerdì ed ancora per stasera sta svolgendo la propria festa.

Sergio Cagnati in qualità di Presidente dell’Atletica Vallecrosia ha offerto una mano e la propria esperienza nel predisporre l’organizzazione della gara mentre i militi della Croce Rossa si sono collocati sul percorso a "stoppare" macchine indesiderate che potessero intralciare la fatica degli atleti.

Vittoria al maschile per Luca Piccolo (38 minuti e 05 secondi) davanti a Fausto Nicomedi e Paolo Famà. Tra le donne vittoria per Donatella Lauria (27 minuti e spiccioli di secondi) davanti a Maria Costa (moglie di Famà) e Patrizia Negri.

Molti hanno interpretato la gara come "step" di preparazione in vista di appuntamenti più duri: Piccolo in vista del "triathlon" di Cap D’Ail, Patrizia Negri come gara "breve" per la ben più lunga e dura 100 km nel deserto tunisino, Paolo Famà, invece, per "fare girare la gamba" in vista della sua prima "mezzamaratona".

A margine della gara principale anche la gara dei più piccoli. Pulcini del podismo ma già "superveloci" ed anche loro premiati con coppe e medaglie!

La "Ventimiglia Marathon" è stata premiata come società al via con il maggior numero di atleti.

Insomma, e’ stato, come al solito, un ritrovarsi tra amici più che tra atleti. Perchè poche discipline sanno "cementare" amicizie e stemperare rivalità come il podismo.

Keep on running!