Quest’anno ad Ospedaletti torna il Circuito, manifestazione biennale. È in programma il primo fine settimana di settembre, il 3 e il 4. Si tratta del XXVII Trofeo Internazionale Motociclistico Sanremo-5a Rievocazione Storica del Circuito di Ospedaletti, uno degli eventi motoristici più attesi. Lo è stato sino al 1972 e lo è dal 2008, quando le moto sono tornate protagoniste per far rivivere la storia e le emozioni del passato.

Il percorso è rimasto quello ”originale” di un tempo. I 3.380 metri – che da corso Regina Margherita, si snodano passando per la curva del Piccadilly, la salita di via Cavour, la curva del Gallo Nero, poi corso Marconi con la curva del Mulino a ricordare che inizia la discesa spezzata solo dalle curve del Pontino e di Villa Cristi, con l’azzurro del mare a fare da sfondo dopo le curve Clemencigh e Quadrata, prima che la curva Tonda riporti sul lungo rettilineo di partenza e d’arrivo – non sono cambiati. Il tracciato del Circuito che ospita la rievocazione è lo stesso di quando ad Ospedaletti si correva. In Italia è il solo caso e nel mondo sono pochi altri a vantare una simile prerogativa.

Domenica 4 settembre è la giornata del Circuito, ma la rievocazione inizia già da sabato 3. Se mattina e primo pomeriggio sono dedicati alle verifiche tecniche e al perfezionamento delle iscrizioni, dalle 18 si entra nel vivo con l’imperdibile appuntamento del talk show con i piloti, con i collezionisti, con i personaggi pronti a soddisfare la curiosità e la voglia di sapere di chiunque verrà all’Auditorium Comunale. Un momento d’incontro per ricordare, con la consegna del premio che gli è stato intitolato, la figura di Roberto Patrignani, il giornalista ma anche gentleman driver, che con i suoi articoli ha contribuito alla ripresa del Circuito, senza purtroppo aver vissuto questa soddisfazione.

Questa è solo una parte dello spettacolo che il 3 e il 4 settembre andrà in scena a Ospedaletti. Ci sono anche tante novità. A partire da una parata dei campioni dove l’inglese madrelingua si intreccerà con lo slang americano e quello rodesiano nel tentativo di coprire le dolci cadenze sudamericane e le ben più familiari espressioni emiliano-romagnole. Per continuare con la batteria open, dove il presente si amalgamerà con il passato.