Nell’ordine, infatti, bisognava correre una dieci km, una maratona con dislivello positivo di 2.200 metri ed infine una mezzamaratona (21 km).

Il tutto negli spettacolari scenari del Tirolo austriaco.

Lorenzo, veterano delle gara "ultra" e di montagna (al suo attivo svariate Marathon des Sables – la celeberimma corsa a tappe nel deserto africano corsa in totale autonomia) ha saputo mantenere una andatura costante e regolare per tutte le tre tappe della manifestazione: "Sono state tre tappe diverse ma tutte corse con molta intensità, la dieci km in particolare era particolarmente tosta con un anello da ripetere tre volte ed una salita piazzata nel mezzo. L’ultimo giorno, invece, abbiamo corso sotto la pioggia la mezzamaratona. Ora vedremo cosa combinare e dove gareggiare prossimamente".

La gara ha visto trionfare al termine delle tre tappe Patrick Wieser con il tempo complessivo di 4 h 45 minuti e 55 secondi, secondo Jonathan Wyatt, marito dell’ex stella azzurra del fondo Antonella Confortola e, a sua volta, Campione del Mondo di Corsa in Montagna qualche anno fa, con il tempo di 4 h 54 minuti e 54 secondi.

Lorenzo si è classificato quinto, come detto, con il tempo di 5 h 25 minuti e 56 secondi.

Svolge la professione di agente immobiliare ed è tutt’ora molto legato a Dolcedo dove rappresenta una vera e propria "icona e istituzione" locale. Qualche mese fa le sue imprese nel deserto sono state omaggiate dalle riprese di Italia Uno con il programma "XXL" dedicato alle imprese sportive più "estreme".

Il Camoscio di Dolcedo gareggia sotto le "insegne" della Gs Roata Chiusani e per il Team Salomon.

Keep on running!