Piazzamento di tutto rilievo, al cospetto di una concorrenza davvero agguerrita, per Lorenzo Trincheri sabato scorso alla Inferno Murren-Schilthorn Half Marathon di Lauterbrunnen (Svizzera). Il 42enne camoscio di Dolcedo si è piazzato al 13° posto, completando la gara in 2h17’35", non lontano dal podio, il cui gradino più alto è stato occupato dal tedesco Markus Jenne, il quale ha preceduto l’elvetico Herzig di 42" ed il connazionale Hubert di 1’14".

Davanti al camoscio di Dolcedo, che sino al 17° km si trovava in sesta posizione, un solo italiano, Enzo Mersi dell’Atletica Monterosa, classe ’82. "Le condizioni estreme del percorso non mi hanno agevolato, non essendo abituato a tratti così impervi, da autentici arrampicatori – ha commentato Trincheri -. Nel finale ho perso diverse posizioni". Ora per l’agente immobiliare della Val Prino inizia un periodo di meritato riposo dopo una primavera ed una estate zeppe di impegni e di ottimi risultati, dal deserto del Sahara al Monte Bianco.

L’altro giorno, al traguardo posto sulla vetta del Piz Gloria, a 2.970 metri, in cima alla cabinovia dello Schiltorn, sono giunti anche Ermanno Vidali (Marathon Club Imperia), 104esimo in 2h 57′, nonostante i problemi muscolari accusati nella seconda parte della gara, ed il 63enne Valentino Mattone, 255° in 3h36′.
Nella trasferta in Svizzera il popolare Trink, portacolori del Team Salomon Carnifast, tesserato per il Gs Roata Chiusani, è stato supportato anche da Calvi Auto Chevrolet, Pastificio Fratelli Porro, Ac Sanremo di Alessandro Condò, Schenardi Sport e Associazione Oltre.

Dettagli sulla gara sul sito www.inferno.ch.