Ormai sono diversi mesi che la Ventimiglia Marathon è sul "campo" con le sue divise biancoverdi. Circa un anno.

Per ogni neonata società il polso della maturazione sportiva lo si sente a livello "partecipativo". Venerdì scorso nello splendido scenario del Lungomare Fabrizio De Andrè ad Arenzano, lungo i 21 km di gara previsti tradizionalmente per la "maratonina o mezzamaratona", la squadra ponentina ha mandato in "missione" due sue valenti atlete…

Donatella Lauria, reduce dal trionfo alla Corsa dell’Oleandro, era al rientro sulla distanza lunga e pur patendo un infortunio dopo pochi chilometri (rovinosa caduta a terra) ha chiuso la propria prova con il tempo di 1 h 47 munuti e spiccioli di secondi. Un "crono" influenzato dalla caduta che comunque non le ha impedito di conquistare il premio come seconda di "categoria".

Patrizia Negri, invece, la veterana della corse "ultra" e nel deserto, ha chiuso la propria prova abbondantemente sotto le due ore aggiudicandosi il premio come nona classificata della propria categoria; un buon viatico per affrontare da qui a qualche settimana l’impegnativa trasferta africana che la porterà, ad Ottobre, nel deserto tunisino per correre una "sua" classica: la 100 km nel deserto.