Domenica 23 settembre si è concluso il vivace torneo di palla elastica di Pontedassio, nello sferisterio allestito nel centro sportivo locale. L’evento è stato culmine di una giornata di sport, soprattutto per i bambini, organizzata dall’ASD Pro Loco Pontedassio con il coordinamento del presidente Pasqualino Anselmi e dei molti suoi aderenti. Il torneo aveva avuto inizio in piena estate. Le partite si sono giocate al meglio dei sette giochi, di sera, con buona illuminazione.

Rispetto all’edizione dell’anno precedente il campo è stato accorciato, adattandosi alla tradizione del gioco “al corto” di tipica natura ligure occidentale. La qual cosa ha permesso una buona levatura di gioco per tutti gli atleti e una tensione più spettacolare. Ben quindici le squadre partecipanti, segno di un movimento vivo, considerando che si gioca in quattro e non in tre, come è consuetudine. Le scuole di palla elastica di Pontedassio, con molti giovani e di Moltedo, esperti e sagaci hanno variamente imposto la loro legge in quest’annata. Reduce dalla vittoria a Borgomaro, per esempio, è il promettente Andrea Ventimiglia, con i fedeli Anselmi e Calmarini.

C’è stato qualche inserimento, invero, della coppia forte ed astuta di Giovanni Ranoisio e Claudio Balestra, ma i movimenti territoriali e tradizionali hanno la loro importanza. Dopo i gironi eliminatori si è passati ai quarti ed alle semifinali, con alcune eliminazioni eccellenti. Alla fine sono rimaste quattro squadre. Al quarto posto si piazza il gruppo pievese, una nuova entrata nel panorama sferistico, anche se la matrice della quadretta è legata alla pallapugno: Paolo Patrone, Ugo Toscano, Andrea Ferrari e Marco Emerigo. Al terzo posto ecco gli uomini di Moltedo, capitanati da un Claudio Somà molto ispirato. Con lui il padre Paolo, l’esperto Claudio Semeria e nella finale terzo/quarto posto l’ubiquo Franco Calmarini, nella posizione che è di solito del ginnico Silvano Anfossi. Spettacolo puro per gli estimatori nella finale per il primo posto. Molto quotato alla vigilia Matteo Martini, con Marco Sasso, mancino, Luca Arrigo e Diego Arrigo. Il micidiale colpo di fondo campo di Martini non ha però avuto la meglio, come l’anno scorso, su di un campo assai più grande. Di fronte c’erano alcuni virtuosi della pallapugno e non solo. Corrado Agnese in primis, profeta della palla elastica, ben coadiuvato da un superbo Piero Merano, da Mattia Semeria in battuta e da Marco Simone, il sibilante terzino che tutto ferma.

Alla fine premi offerti da ENG Elettrica dell’appassionato Paolo Gheza e da Mauro di Videoservice, oltreche da Latte Alberti. Cerimoniere ed anfitrione, l’assessore allo sport pontedassino, Paolo Dulbecco. Ora, oltre a nuovi appuntamenti permessi dal tempo atmosferico, si prepara la stagione invernale per il wall ball o fronton. A Pontedassio c’è un ottimo impianto e da quest’anno si sperimenta il ranking nazionale su quattro livelli di doppio e tre di singolo.