Momento di straordinaria forma per Celestina che, reduce dalle ottime prove estive su strada (StraAirole e Spaccagambe, due vittorie) e dai buoni riscontri avuti nell’acquathlon di Cagne, si è cimentata domenica nel "classico" triathlon di Cap D’Ail,  uscendone vincitrice.

La descrizione tecnica ed emotiva della gara affidata alle sue parole: "Sono tesserata nel Cus Parma per quanto riguarda l’atletica leggera, ma ieri ho gareggiato come non licencié perchè non faccio parte di nessuna squadra di triathlon.

Le distanze della gara erano: 750m nuoto (in realtà penso fossero un po’ meno, forse 650), 20 km di bici, 5 km di corsa.
E’ stata una bellissima prima esperienza: il tempo e il clima erano ottimi, l’organizzazione impeccabile e lo spirito dei francesi stupendo!

La prima parte a nuoto è stata come me l’aspettavo (perchè avevo già avuto una prima esperienza con l’acquathlon di Cagne): un bel “pasticcio” di gente che nuota intrecciandosi tra i piedi e le braccia degli avversari; io son partita ben dietro perchè non volevo esser calpestata da tutti in modo da fare questra frazione tranquilla cercando il giusto ritmo per la respirazione. Quando sono uscita dall’acqua lo speaker ha detto il mio nome e la prima posizione: non avrei mai creduto di uscire prima dall’acqua!

Ho fatto la prima transizione abbastanza velocemente e son partita con la bici tutta carica dalle parole dello speaker, forse troppo carica! Infatti a metà salita (erano 10 km di salita !!) ho molte difficoltà a mantenere un buon ritmo e son stata superata da una donna. Ho recuperato un po’ nella discesa, ma al termine della frazione in bici ero seconda con circa 1 minuto e mezzo di svantaggio.

Fortunatamente l’ultima parte della gara si è svolta di corsa, infatti in pochi minuto ho recuperato la ragazza e sono andata avanti cercando di superare gli uomini che mi trovavo davanti. Posso confermare che noi corridori siamo molto avvantaggiati in quest’ultimo pezzo, perchè nonostante la fatica delle frazioni precedenti, andavo molto più veloce degli altri.
Il piazzamento al primo posto è stata una bella sorpresa ed è un buon motivo per provare a fare qualche altra garetta di triathlon, mentre aspetto di tornare in forma per fare gare più importanti di atletica.
(Se devo essere sincera però credo che non ci fossero atlete fortissime di triathlon a questa gara. Comunque son contentissima lo stesso!)
"

Insomma, vincitrice e modesta. Le doti che deve avere un grande atleta. 

Nella stessa gara, declinata al maschile, ottima prova per il forte triatleta del Ponente Triathlon Paolo Borfiga che si è piazzato al quinto posto assoluto.