Domenica a Castellar era il giorno del "Supersprint": 400 metri a nuoto, 15 km di corsa in bici (con salitella a mordere muscoli e caviglie) e, infine, un tre km di corsa per conquistare gli ultimi spiccioli di una stagione sportiva (quella estiva) consacrata alla triplice.

Nella singola gara di Castellar Celestina Malugani ha colto un sesto posto che le è valso un primo posto assoluto nella gara "trittico" predisposta dagli organizzatori (Cap D’Ail, Roquebrune e Castellar appunto).

La ragazza del Cus Parma ha scoperto solo quest’anno il triathlon dopo aver primeggiato a lungo sia a livello giovanile che master nelle gare di corsa su strada (per lei quest’anno vittoria, per esempio, nella prima edizione della StraAirole ed ottime prestazioni nelle varie "competitive e non" della zona di ponente).

La gara femminile di domenica è stata nobilitata dalla presenza al via di Delfine Pelletier (nel giro della nazionale francese di triathlon) che ha chiuso prima della sua categoria.

In campo maschile, invece, vittoria nella categoria S3M Andrea D’Aquino, nazionale azzurro di triathlon, che ha chiuso la propria prova con il tempo di 39 minuti e 58 secondi.

Paolo Borfiga – Ponente Triathlon – ha, invece arpionato un 15esimo posto finale a Castellar e un secondo posto assoluto nel trittico di gare: "Un grande risultato. Ho scalato una posizione, sono andato benissimo, nonostante avessi qualche problema di salute. Ma occorreva esserci e il risultato è arrivato".

Per lui un tempo finale di 48 minuti e 9 secondi.

Ora la stagione del triathlon va in letargo. L’acqua si fa fredda…Molti triatleti per mantenere la forma si orienteranno sulla corsa a piedi "pura". Tornerà la Primavera e torneranno le partenze in acqua che tanto fanno assomigliare quei momenti a delle piccole tonnare…

Keep on running!