Non solo pesto, simbolo genovese e ligure per antonomasia, ma anche prodotti di eccellenza che costituiscono il vero tesoro della Riviera di Ponente, come l’aglio e l’olio, immancabili protagonisti della salsa al basilico. E se si tratta dell’aglio di Vessalico e dell’olio extravergine di oliva dop, la valorizzazione è doppia.

Ecco dunque perché il comune di Imperia ha deciso di aderire al programma di candidatura del pesto al mortaio come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. L’idea parte dalla Regione nell’ambito di un progetto che prevede di promuovere la “settimana del pesto” dal 12 al 18 marzo 2018. Nella giornata conclusiva del 18 marzo sarà così organizzato in tutti i comuni liguri che hanno aderito l’evento “Firma e Pesta”, con il coinvolgimento di cittadini, scuole e associazioni, insieme per far proclamare il pesto patrimonio dell’Unesco.