Il mare di Imperia torna protagonista dell’estate 2012. Martedì 21 agosto, infatti, alle ore 21 presso la Libreria Ragazzi di Imperia verrà presentato il volume “Ponente nel blu” edito da Grafiche Amadeo. Contestualmente sarà inaugurata la mostra di pannelli fotografici dedicata alle specie floro-faunistiche del mare del Ponente ligure, che resterà visitabile presso la veranda della libreria anche nei giorni successivi. La serata, promossa dall’Associazione Culturale Settecinque nell’ambito della rassegna “E… State giovani”, vedrà presenti l’Ing. Giuseppe Enrico, direttore del CEA Imperia, e la biologa marina Monica Previati, segretaria tecnico-scientifica dello stesso CEA, che parleranno non solo del volume ma delle attività del CEA, mostrando anche diversi video girati durante le immersioni subacquee sui fondali di Imperia.

Il CEA, il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Imperia nasce con lo scopo di divulgare, sensibilizzare e promuovere la formazione e la crescita culturale in campo ambientale e di diffondere la cultura del territorio e della sua protezione collaborando con Enti Locali, Scuole, altri CEA e strutture di formazione professionale. In questo senso, il volume “Ponente nel blu” è stato pubblicato con lo scopo di aprire alla conoscenza dei fondali marini del Ponente ligure il più ampio raggio possibile di persone – interessate professionalmente alle escursioni subacquee o anche solo per curiosità – e suscitare così anche l’interesse per una protezione e tutela ambientale. Il volume descrive nei dettagli la flora e la fauna marina del SIC (sito di importanza comunitaria) di Capo Berta, una delle zone subacquee più interessanti del Ponente ligure dal punto di vista biologico. Riporta come una vera e propria guida turistica mappe dettagliate e illustrate delle dieci immersioni – ricreative e tecniche – più belle, effettuabili nella zona di mare che si estende tra Cervo e Imperia, con descrizioni degli habitat e schede sulle specie floro-faunistiche, esempio concreto della biodiversità che popola i nostri mari, alla cui protezione ambientale guardare con rinnovato interesse.

“Grazie ai contributi regionali – spiega la dott.sa Previati – il CEA promuove diversi progetti di educazione ambientale, ovvero interventi nelle scuole, con i cittadini, ad esempio mostre fotografiche o conferenze, attività di diverso genere, come le lezioni gratuite di snorkeling con i ragazzi sulle spiagge e molto altro”. L’interesse principale del CEA Imperia è soprattutto rivolto al mare, parte essenziale del territorio e risorsa imprescindibile: “purtroppo il mare è un ambiente poco conosciuto e per questo non sempre adeguatamente tutelato – prosegue la biologa –  Per questo stiamo lavorando alla valorizzazione del Sito di Importanza Comunitaria di Capo Berta, con pubblicazioni come “Ponente nel blu”, brochure (ad esempio il libretto “Il sic di Capo Berta”) e attività. Abbiamo parlato di mare con gli ospiti della casa di riposo Agnesi, con i ragazzi delle scuole, anche quelle estive. Abbiamo poi stilato un protocollo di intesa con la protezione civile SS Trinità e con la Protezione Civile Comunale per la difesa del mare. E poi da tempo collaboriamo con l’Università di Genova, con la Onlus Reef Check Italia per la raccolta di dati biologici. Monitorare il mare è fondamentale per poter capire i cambiamenti in corso e poter programmare adeguati piani di tutela. Infine collaboriamo con realtà che operano in favore dell’ambiente come l’ASD Informare e con persone di grossa esperienza coma la dott.ssa Barbara Nani”.