Sabato 10 febbraio a Taggia si accendono i festeggiamenti per la tradizionale ricorrenza di San Benedetto che, per la prima volta, non prevedrà i consueti furgari in modalità auto-organizzata e spontanea. Le rigide norme di sicurezza hanno infatti imposto un protocollo tale per cui la festa sarà presa in carico dal Comune stesso, con qualche novità tra cui la possibilità di assistere alle operazioni di preparazione delle pire tra le piazze del borgo.

Chiuso il centro cittadino durante l’intera giornata, mentre ogni falò sarà controllato e rigidamente cintato e presidiato dalla Protezione Civile, così come le cascate. In osservanza ai provvedimenti del decreto Minniti, niente alcolici in vetro. Stabilite d’ufficio anche, naturalmente, le preventive misure di distanza del pubblico in prossimità dei giochi di fuoco, e cascate pirotecniche di sicuro impatto scenografico che saranno creati da una ditta specializzata. Divieto assoluto per i furgari, salvo spontanee iniziative di singoli che potranno proporre i tradizionali giochi di fuoco senza avviso direttamente durante la sera del 10 febbraio. Gli appuntamenti sono in via Roma alle 20.30, e a seguire in via Soleri alle 21, piazza Cavour alle 21.30, piazza Trinità alle 22 e piazza Beato Cristoforo alle 23.

La festa proseguirà con corteo e sbandieratori il 24 e 25 febbraio, per una delle feste tradizionali più note e apprezzate di Italia. Sabato sono previsti il mercatino medievale, lo spettacolo degli sbandieratori del sestiere Cuventu di Ventimiglia all’anfiteatro del castello, e più tardi la rievocazione storica della Battaglia tra Ducato di Savoia e Repubblica di Genova del 1625. Domenica, ancora mercatino, esibizione militare con gruppi storici e sbandieratori e, nel pomeriggio, il corteo storico con i suoi più di 500 figuranti, previsto per via San Dalmazzo, piazza Farini e via Soleri fino a piazza Cavour.