Nel cuore della cultura pop italiana, dove la musica si intreccia con i ricordi di generazioni, prende vita un progetto artistico senza precedenti: la collezione “Sanremo, i Grandi Conduttori”. Questa iniziativa, firmata The Festivaleser e presentata in allegato al nostro Sanremo Magazine, rende omaggio ai volti e alle personalità che, edizione dopo edizione, hanno guidato il Festival di Sanremo, trasformandolo in un vero e proprio fenomeno nazionale. un vero e proprio fenomeno nazionale.
The Festivaleser si inserisce con energia e freschezza nel filone internazionale di riviste ispirate al linguaggio visivo di The New Yorker, seguendo la scia di progetti dallo stile inconfondibile come The Milaneser, The Rimineser e The Parisiener. Il nostro obiettivo è raccontare, attraverso l’arte, l’essenza del Festival: la sua atmosfera, i simboli, i momenti iconici, le attese dietro le quinte e le emozioni che solo il palco dell’Ariston sa regalare.
Ad inaugurare il percorso di The Festivaleser, in vista del prossimo Festival di Sanremo, è una collezione speciale di art-work dedicata ai più grandi conduttori della storia sanremese.
Prendendo in considerazione le prime tre posizioni della classifica di coloro che hanno condotto il Festival almeno cinque volte, emergono cinque figure fondamentali:
- Pippo Baudo, con 13 edizioni (1968, 1984, 1985, 1987, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 2002, 2003, 2007, 2008)
- Mike Bongiorno, con 11 edizioni (1963, 1964, 1965, 1966, 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979, 1997)
La terza posizione è condivisa da tre presentatori con 5 edizioni ciascuno:
- Nunzio Filogamo (1951, 1952, 1953, 1954, 1957)
- Amadeus (2020, 2021, 2022, 2023, 2024)
- Carlo Conti (2015, 2016, 2017, 2025, 2026, considerando valida anche l’edizione 2026)
In questa sequenza c’è tutta la storia del Festival: dagli esordi con Nunzio Filogamo, al podio inarrivabile di Pippo Baudo, agli anni del grande presentatore “americano” Mike Bongiorno, alle edizioni del periodo pandemico con Amadeus, fino al recente passaggio di testimone a Carlo Conti.
Per realizzare questa collezione di art-work abbiamo scelto una delle illustratrici più attive e riconosciute in questo ambito. Si chiama Ramilia, è un’illustratrice freelance di Tbilisi, in Georgia, ed è nota per le sue opere minimaliste e malinconiche, capaci di esprimere emozioni profonde e creare connessioni emotive attraverso uno stile suggestivo che affronta temi universali.
Le opere sono visibili online all’indirizzo www.thefestivaleser.it e sui social con il riferimento @thefestivaleser. È inoltre possibile acquistarle in formato stampa, in diversi formati, direttamente sul sito.
Per la stampa di questi art-work ci siamo affidati a uno speciale studio di stampe artistiche museali che annovera anche la Galleria degli Uffizi di Firenze tra i propri clienti.
Tutte le realizzazioni di The Festivaleser sono edizioni limitate.
Per il prossimo Festival di Sanremo, The Festivaleser si presenterà con tante iniziative in merito.
Per maggiori informazioni potete consultare il nostro sito tematico: www.thefestivaleser.it.





BIO AUTORE
Ramilia

Ramilia è un’illustratrice e attualmente vive in Georgia. Nel suo lavoro cerca di creare un’atmosfera cinematografica attraverso palette di colori contrastanti, un’illuminazione espressiva e una profonda attenzione allo stato emotivo dei personaggi. Si ispira soprattutto alle storie umane, in particolare a quelle degli “eroi invisibili”: persone che si dedicano con passione al proprio lavoro restando spesso nell’ombra.
Prima di iniziare un progetto, Ramilia si immerge completamente nel tema, studiandone i dettagli, il contesto e l’atmosfera. Ama nascondere nelle sue illustrazioni piccoli richiami e significati nascosti, che lo spettatore può scoprire da solo. Per lei è fondamentale che ogni opera non si limiti a raccontare una storia, ma sappia anche suscitare emozioni. Se c’è un tratto costante nel suo lavoro, è proprio la ricerca di profondità ed espressività
Link ig: @ramilia_illustrations
Luca Giovannetti




