Le donne, il mare, Sanremo città dell’amore

Cultura

Gli studi e l’esposizione sulla figura di Renzo Laurano si identificano in una sua frase riassuntiva di una vita: “marinaresca la mia favola”. Vita vissuta come una fiaba, simile a…

Gli studi e l’esposizione sulla figura di Renzo Laurano si identificano in una sua frase riassuntiva di una vita: “marinaresca la mia favola”. Vita vissuta come una fiaba, simile a quelle in cui era attore in giovane età nelle ville più belle di Sanremo. Vita a contatto con il mare, mai dimenticato, sempre tenuto vicino anche se lontano per le vicende, anche drammatiche, dell’esistenza e dell’esperienza. Mare poi come luogo in cui fin da ragazzo ha esasperato l’allora imperante culto del corpo in modo giocoso. Iniziano così, in un’occhiata, in un travestimento, dalla spiaggia alla festa, i tanti rapporti con amiche e poi ispiratrici.

Sanremo anni Trenta: città di cultura e città spensierata, ricca e internazionale. La “corte” del giovane Laurano è fatto di giovani nobildonne di ogni provenienza o da splendide ospiti nordeuropee che imitano le pose dei grandi atleti di fronte alla macchina fotografica. Da qui sarà facile poi passare ai rapporti più intensi e complessi, con regine della cultura e dello spettacolo molto note al pubblico e invitate da Laurano a Sanremo.

Città che fa da palcoscenico solare e piacevole per figure come la coreografa Wally Ficini, come Isa Miranda o Assia Noris… Laurano non finirà mai di sorprenderci.

Ritorno a sommario: “Renzo Laureano, pseudonimo di Luigi (Gigetto) Asquasciati (1905-1986)”

Immagini e parole

In questa sezione si intende presentare brani scelti e significativi di Renzo Laurano: da “Chiara...

Le sue raccolte

Le sue raccolte

Chiara ride nel volume Liriche d’oggi di Cesare Meano,Renzo Laurano, Nicola Verzieri, Milano,...