La canzone umorisitica torna a Sanremo con Biggio e Mandelli, duo comico noto per “I soliti idioti” e ora, più ironicamente forse che musicalmente, entrato nella kermesse canora sanremese per promuovere un progetto più ampio che, al momento, include anche un film.

Questa sera i due si esibiranno con una cover di “È la vita, la vita” di Cochi e Renato, altro duo comico al quale, più o meno esplicitamente, Biggio e Mandelli pare si siano ispirati per la loro performance. “Abbiamo contattato Cocchi e Renato quando abbiamo deciso di fare il pezzo – scherzano i due in conferenza stampa –  purtroppo per impegni (La solita scusa?) non potranno”.

L’esibizione di ieri sera con l’esuberanza del trombettista-bandista Roy Paci alla direzione dell’orchestra e l’irriverenza del testo e delle parolacce ha di certo rappresentato qualcosa di differente nel panorama delle canzoni presentate al Festival. “Ci siamo divertiti molto ieri sera – proseguono i due – Siamo venuti qui in un territorio che non è il nostro, è chiaro che è un pezzo diverso, ma la diversità è anche un valore. La nostra esibizione è stata di rottura, ma l’abbiamo trovata estremamente riuscita per il nostro obiettivo, che era divertirsi. Ecco, noi siamo diversi perché ci stiamo divertendo, la speranza è che si divertano anche gli altri”.

Non si aspettano certo la vittoria al Festival i due che, tra una tirata ironica e una battuta, smentiscono l’esplicito richiamo a Cochi e Renato e ricordano come, fin da piccoli, abbiano visto Sanremo come un sogno, seguito con passione in famiglia e con gli amici. Sul futuro de “I soliti idioti” restano però fumosi: “Il progetto Soliti Idioti per il momento è in pausa, ora ne abbiamo uno nuovo che si chiama “Inferno” ed è ispirato dall’inferno dantesco. Inizia proprio a Sanremo con questa canzone, proseguirà con un film, magari con un tour teatrale, e poi vedremo, abbiamo un po’ di idee”. In uscita il prossimo 19 marzo, il film sarà intitolato “La solita commedia. Inferno”, in esplicito gioco con la commedia dantesca. “Saremo sempre noi – spiegano i comici – invece che concentrarci sull’idiozia, questa volta esamineremo i peccati della gente: chi non ha mai detto “lo manderei all’inferno”? Ah, tenete presente che è un film completamente folle, speriamo vi piaccia”.