Carlo Conti ha presentato al Casinò la 66a edizione del Festival di Sanremo che si svolgerà al Teatro Ariston dal 9 al 13 febbraio (diretta su Rai Uno dalle ore 21). “E’ un mosaico. Ho cercato di sparigliare le carte – ha esordito Conti -, portando uno dei massimi rappresentanti della bellezza maschile come Gabriel Garko con, dall’altra parte, la bellezza unita alla comicità e all’intelligenza di Virginia Raffaele e la freschezza della giovinezza di Madalina Ghenea. Un gruppo di conduttori diversi dallo scorso anno, che cercheranno di divertirsi tra loro, per trasferire tutto al pubblico. L’attenzione maggiore sarà sulla musica, che sarà contornata da una serie di appuntamenti dedicati al divertimento e all’intrattenimento. Un grazie al sindaco Biancheri e a tutti i sanremesi che mi considerano loro amico. Ogni volta che vengo qui sto bene, perché trovo sempre una città accogliente e, con una giornata del genere, come si fa a non stare bene. Un grazie in più per l’amicizia che dimostrate e, per me, è ancora più facile lavorare". Saranno cinque, come sempre, le serate da martedì a sabato, giorno della finale. La terza serata sarà dedicata alle cover con un premio speciale per la migliore. Ci sarà però una novità. Il venerdì sarà stilata una classifica delle 20 canzoni e le ultime 5 andranno subito al Televoto, che ne salverà solo una e resterà aperto fino al sabato, chiudendosi poco prima dell’inizio della serata. A quel punto verrà annunciata la canzone riammessa alla gara. Finale dei Giovani il venerdì. Le canzoni verranno giudicate dal Televoto, dalla sala stampa, dalla giuria di esperti e dalla giuria demoscopica. Ci saranno premi per il miglior testo, il miglior arrangiamento e quello della critica. Venti i Big in gara. Eccoli. Deborah Iurato e Giovanni Caccamo (vincitore Nuove Proposte 2015) con il brano “Via da qui”, Noemi con “La borsa di una donna”, Alessio Bernabei (ex cantante dei Dear Jack) con “Noi siamo infinito”, Enrico Ruggeri con “Il primo amore non si scorda mai”, Arisa con “Guardando il cielo”, Rocco Hunt con “Wake up”, i Dear Jack con “Mezzo respiro”, gli Stadio con “Un giorno mi dirai”, Lorenzo Fragola con “Infinite volte”, Annalisa con “Il diluvio universale”, Irene Fornaciari con “Blu”, Neffa con “Sogni e nostalgia”, Zero Assoluto con “Di me e di te”, Dolcenera con “Ora o mai più”, Clementino con “Quando sono lontano”, Patty Pravo con “Cieli immensi”, Valerio Scanu con "Finalmente piove", Morgan e i Bluvertigo con "Semplicemente", Francesca Michielin con "Nessun grado di separazione", Elio e le Storie Tese con "Vincere l’odio". Otto invece i Giovani. Cecile con "N.E.G.R.A.", Chiara Dello Iacovo con "Introverso", Francesco Gabbani con "Amen", Irama con "Cosa resterà", Michael Leonardi con "Rinascerai", Mahmood con "Dimentica", Ermal Meta con "Odio le favole", Miele con "Mentre ti parlo". Due arrivano da Area Sanremo, gli altri da Sanremo Giovani. Carlo Conti, anche direttore artistico, ha confermato i primi superospiti del suo Festival, che saranno Laura Pausini, Eros Ramazzotti, i Pooh che si riuniranno, e Renato Zero. Confermate anche le trattative con alcuni ospiti stranieri, sia del mondo della musica che del cinema. Tornerà in tv anche il Dopo Festival con Nicola Savino, Gialappa’s Band e Max Giusti.