SANREMO – Questa volta non ci sono stati imprevisti. La seconda serata del Festival si è svolta in un clima tranquillo e festoso, come vuole Fabio Fazio. Anche perchè quest’anno la Rai festeggia i 60 anni. Il via, infatti, con il ricordo di Alberto Manzi, il "maestro d’Italia" che negli ani 60, attraverso la tv di Stato, insegnò a leggere e a scrivere a milioni di italiani. Il programma era "Non è mai troppo tardi". Il tutto con la complicità dell’attore Claudio Santamaria, che sarà Manzi in una fiction Rai. E poi lo show con le gemelle Kessler, per la prima volta al Festival. Un bel momento di varietà e spensieratezza. Grandi emozioni poi con l’entrata in scena di Franca Valeri, che ha duettato con Luciana Littizzetto, visibilmente commossa per l’onore. Dopo lo sketch sulla Sora Cecioni, davvero strepitosa, ha detto "Per la musica è l’opera", ma con grande rispetto per le canzoni. Non a caso ha ricordato Nilla Pizzi. Pubblico in piedi e applausi a scena aperta. Uno dei momenti più attesi dal pubblico era l’esibizione di Claudio Baglioni, che ha iniziato con "Questo piccolo grande amore", passando per "Strada facendo" e "Avrai". Anche in questo caso pubblico in delirio. Sul versante gara, per i Big, si sono esibiti Francesco Renga, Giuliano Palma (il migliore insieme a Raphael Gualazzi), Noemi (la favorita per la vittoria), Renzo Rubino, Ron, Riccardo Sinigallia e Francesco Sarcina. Per la categoria Giovani vanno in finale Diodato e Zibba. Fuori Filippo Graziani e Bianca. Ospite straniero il canadese Rufus Wainwright, cantautore, che ha omaggiato Giuseppe Verdi. Una vera chicca.