Alessio, Francesco, Lorenzo, Alessandro e Riccardo: una media di circa 24 anni a testa e gli anni di nascita che variano tra il 1992 e il 1988. Eccoli qui i Dear Jack, giovanissima band in gara in questo Sanremo 2015 che deve il suo originale nome niente di meno che a Jack Skeletron, protagonista del famoso film di animazione targato Tim Burton “Nightmare Before Christmas”.

I “fab five” della nuova canzone italiana si presenteranno al Festival con il brano “Il mondo esplode tranne noi”, e si metteranno in gioco portando, nella serata di giovedì 12 febbraio dedicata alle cover dei brani storici, un classico intramontabile firmato Sergio Endrigo, “Io che amo solo te”.

Anche per i Dear Jack, fortunata è stata la formula talent show, che li ha condotti dritti dritti alla vetrina musicale mediaticamente importante di Italia. Trampolino di lancio della band è stata infatti l’ultima edizione del talent di Maria De Filippi “Amici”, che hanno vinto aggiudicandosi tra l’altro il “Premio della critica Fanta”. E così, il passo dal sogno alla realtà è stato veloce, neanche il tempo di pensarci: a luglio 2014 i 5 sono già sul palco degli stadi – l’Olimpico di Roma e San Siro a Milano – ad aprire i concerti dei Modà, mentre a maggio è uscito il loro album di esordio. “Domani è un altro film – prima parte”, questo il titolo del disco, uscito per Baraonda Edizioni Musicali, volato in cima alle classifiche di musica italiana e presto aggiudicatosi il doppio disco di platino viste le quasi 150mila copie vendite in un tempo decisamente breve. Non è tutto però, perché ai Dear Jack è andato anche il premio “Cuffe D’oro 2014” ed è loro anche la sigla di apertura della fiction di Rai1 “Che Dio ci aiuti 3”.

Come tutte le band che si rispettino, dopo lo strepitoso successo del disco e nelle radio, anche ai Dear Jack è spettato inaugurare  il primo tour: “Domani è un altro film”, che da ottobre 2014 a fine anno li ha portati in giro per i palazzetti di Italia registrando date sold out. Scopriremo durante questo Sanremo cosa c’è nel futuro della band e quanto i talent show targati Maria De Filippi possano ancora una volta rivelarsi bacchette magiche per la scoperta e il lancio di giovani artisti di talento.