La settimana del Festival è un frenetico rincorrersi per le strade di Sanremo di cantanti, vip, ma anche giornalisti e fotografi sempre pronti allo scatto che garantirà l’esclusiva della star hollywoodiana o della super band d’oltremanica, come in questa edizione del Festival sono stati Will Smith e gli Spandau Ballet.

Sanremo.it ha fatto qualche chiacchiera con Cosimo Stassano in uno dei rari momenti liberi tra una corsa e l’altra nell’affollato sabato pomeriggio che precede la serata finale. "Si scatta, si scatta avanti e indietro per tutta la settimana – sorride Cosimo – ci si informa su dove si trovano i personaggi, magari se sai che qualcuno è all’hotel Royal ti vai ad appostare lì, e poi magari passi anche a Casa Sanremo sperando di essere fortunato, poi ancora fai un salto in sala stampa e capita che allo stesso orario da qualche altra parte ci sia ancora un’altra cosa".

Poche le ore di sonno in questo rincorrersi di scatti e volti noti: "non si dorme – racconta il fotografo – non si dorme mai! Io la mattina mi sveglio presto, dove presto significa alle 10 perché normalmente si va a dormire alle 4. E poi è una tirata unica: si fa tutta la giornata fuori, si scatta, si mangia al volo e poi inizia il turno del pomeriggio, le conferenze, si corre, si mandano file, e si scatta!".

Il clima, dopo 5 giorni di splendido sole, è stato inclemente per questo sabato che ha offerto a Sanremo una pioggia fitta, certo non gradita dai fotografi in giro con le proprie delicate e costose attrezzature. Fortunatamente ci si avvia verso fine giornata, ad aspettare c’è la finalissima al teatro Ariston: "la diretta è bella, meravigliosa – dice ancora Cosimo, che dopo l’intera giornata intera ha il compito, come fotografo accreditato, di seguire anche la diretta – la cosa particolare di quest’anno sono le luci del teatro Ariston, mi hanno personalmente affascinato e rendono ancora più bella questa meravigliosa cornice di festa".