Il Festival di Sanremo, si sa, è anche e soprattutto una grande macchina mediatica. Anche quest’anno è imponente il numero di operatori dell’informazione e della stampa accreditati nelle due sale predisposte nella Città dei fiori,  1349, di cui 253 testate e 599 giornalisti alla sala stampa dell’Ariston Roof, con agenzie, quotidiani, periodici, stampa estera e radio tv e 100 fotografi e addetti stampa delle case discografiche di artisti in gara o ospiti al 68esimo Festival. I giornalisti, conduttori, tecnici del web sono invece ospitati nella Sala Lucio Dalla, al Palafiori, dove lavorano 750 accreditati – un numero incrementato rispetto al 2017 – con 362 radio, tv e web.

La comunicazione intera è curata dall’ufficio stampa della Rai, anche grazie al centro stampa appositamente allestito a Sanremo. Tra le testate straniere di quest’anno anche la radio cinese, per per la prima volta copre il Festival della Canzone Italiana con un corrispondente di Radio China International, emittente ufficiale della Repubblica Popolare Cinese. Oltre a lui, anche corrispondenti dagli Stati Uniti, dall’Australia, dall’Argentina, dal Cile e da tutta Europa.

Un record di presenze che segna anche un giro del mondo delle lingue parlate in questa 68esima edizione del Festival, capace di arrivare ben oltre i confini italiani con i suoi 95 inviati da 53 testate estere, 30 emittenti radio con 50 presenze e i 22 corrispondenti per le testate web da 17 paesi stranieri.