Presenti a Casa Sanremo per gli showcase after midnight anche i giovani. Si esibiranno live giovedì 11 febbraio altre 4 nuove proposte: Michael Leonardi, Miele, Mahmood e Francesco Gabbani.

Michael Leonardi inizia la sua carriera da tenore a soli 15 anni e completa la sua formazione musicale diplomandosi in canto al Conservatorio di Sidney. Ha vinto importanti borse di studio e si è esibito in numerose occasioni, tra cui la Giornata Mondiale per la Gioventù, svoltasi a Sidney nel 2008, alla presenza di Papa Benedetto XXVIII. Recentissima e di grande successo è stata la sua esibizione televisiva in occasione del prestigioso concerto   “Carols by Candlelight” a Melbourne, seguito da ben 4 milioni di spettatori. Attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo primo lavoro discografico con la Sugar di Caterina Caselli.

Miele, classe 1989, frequenta il CPM di Milano da cui inizia la sua carriera accumulando partecipazioni a concorsi e premi. A questa attività affianca quella di “Musicista di Strada” a cui non rinuncia: “cantare fra la gente a ridosso di una chiesa, una piazza o un portico antico è uno degli esperimenti che qualunque musicista dovrebbe concedersi – dice infatti –  Il contatto con la gente è talmente intenso da diventare quasi fisico”. Affascinata dal mondo del Blues e del Rock è influenzata dalle voci di Janis Joplin, Nick Cave e Tom Waits, ma resta anche fortemente legata alla musica italiana e ai cantautori “immortali” in particolar modo a Lucio Dalla, Ivano Fossati e Mia Martini. Nel 2015 vince il concorso Area Sanremo.

Alessandro Mahmoud inizia presto ad appassionarsi alla musica studiando canto e chitarra e frequentando corsi al CPM di Milano. Si fa conoscere al grande pubblico grazie alla partecipazione a X Factor, di cui passa alcune delle selezioni con brani di Christina Aguilera e Stevie Wonder. A Sanremo 2016 parteciperà col brano “Dimentica”.

Francesco Gabbani,  è un cantautore e polistrumentista toscano. Si avvicina al mondo della musica da piccolissimo: batteria, chitarra, e a 18 anni il primo contratto con il progetto Trikobalto, che lo porta a suonare ai più importanti festival italiani  tra cui l’Heineken Jammin Festival e ad aprire, al BlueNote di Milano, l’unica data italiana degli OASIS. I Trikobalto proseguono la carriera e vengono scelti come supporter dell’unica data italiana degli Stereophonics. Nella primavera del 2010, Francesco decide di lasciare la band e firma un nuovo contratto discografico  per la realizzazione del suo primo progetto solista. Nel 2013, esce il suo primo album ufficiale “Greitist iz”, dal quale vengono estratti i singoli  “I dischi non si suonano” e “Clandestino”.

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