Si è svolta stamane presso la Camera di Commercio di Imperia la conferenza stampa di presentazione della 17° edizione delle Vele d’Epoca di Imperia, Panerai Classic Yachts Challenge, alla presenza del presidente di Assonautica Lucio Carli, del presidente della Camera di Commercio Imperia Franco Amadeo, del delegato della Provincia Marco Greco, del Commissario Prefettizio Sabatino Marchione e del Comandante della Polizia Municipale di Imperia Aldo Bergaminelli. L’evento, punta di diamante del calendario di manifestazioni imperiese per il 2012, si svolgerà a borgo marina dal 5 al 9 settembre prossimi, ospiti al momento 83 imbarcazioni che si sfideranno nelle regate mattutine e si faranno ammirare dal pubblico presso Calata Anselmi. Intorno alla cinque giorni, come sempre, tanti eventi collaterali, mostre, convegni, concorsi che si propongono di rilanciare le Vele e la città di Imperia come meta turistica legata alla cultura marinaresca, nonostante il peso della crisi economica, più generale, e del clima politico cittadino che hanno avuto riflessi evidenti sulla manifestazione.

“Penso che la città, le associazioni e tutti – ha esordito Amadeo – debbano stringersi intorno ad Assonautica in un momento particolare, di difficoltà e crisi economica grave e complessa a livello mondiale e locale, anche per la nautica. Il bacino portuale di Imperia ha vissuto e sta vivendo una situazione complessa che dovrebbe essere risolta, mancano gli interlocutori. Questa edizione vuole essere l’edizione di cambiamento e di svolta”. Una svolta che partirà dalla dislocazione del villaggio velico, quest’anno allestito chiudendo al traffico tutto borgo marina, per ovviare alle difficoltà di spazio (ragione per cui, negli scorsi giorni, è stata demolita la struttura di Acquamarcia, nei pressi della passeggiata Vele d’epoca) e per coinvolgere maggiormente tutto il quartiere, con eventi dislocati nella maggiore area possibile e convenzioni speciali con gli esercenti di zona per gli equipaggi e i turisti. “È una prospettiva di sviluppo per il nostro territorio – ha aggiunto Amadeo – un modo positivo per vivere la città e coinvolgere le categorie”.

Primo raduno per il Commissario Marchione, soddisfatto del lavoro svolto dall’Amministrazione in sinergia con Assonautica e Camera di Commercio nonostante le difficoltà logistiche ed economiche, fattore che è stato ricordato anche da Greco. “In un momento di difficoltà dal punto di vista delle risorse – ha sottolineato Greco –  abbiamo ritenuto le Vele come un evento fondamentale per Imperia e per tutto il territorio, e abbiamo scelto la manifestazione tra quelle da premiare anche a livello economico come uno degli eventi che non può non essere sostenuto”. Il supporto della Provincia riguarderà aspetti tecnico-logistici per la diffusione di informazioni su tutto il territorio, nell’ottica che le Vele d’epoca possano essere un veicolo promozionale e commerciale per tutta la Liguria.

La differenza di questa edizione rispetto alle precedenti è stata sottolineata anche da Lucio Carli di Assonautica: “quest’anno è stato difficile organizzare, ogni giorno usciva un problema nuovo, ma abbiamo ottenuto un grande risultato, merito della città, della Provincia e di tutti coloro che hanno collaborato. Dopo le vicissitudini che ha vissuto Imperia negli scorsi mesi, molti si domandavano se ci sarebbero state le vele, questa edizione è un segnale, una risposta a queste richieste”. Gli iscritti sono 83, un numero più basso di altre edizioni, certo, ma nel complesso segno di un ottimo risultato, vista la crisi degli armatori e le difficoltà generiche del periodo, anche perché la precedenza, in queste condizioni, è andata alle imbarcazioni di qualità. Vele d’Epoca fa infatti parte del Circuito Panerai, iniziato lo scorso aprile ad Antigua: la tappa imperiese di un percorso sportivo di tale rilevanza non può che segnalare positivamente il capoluogo a livello internazionale.

Protagonista assoluto di questa edizione sarà Borgo Marina, come ribadito dagli organizzatori. Una decisione che ha visto crescere intorno agli spazi del bacino portorino tutte le iniziative collaterali delle vele. Oltre ai classici fuochi d’artificio, alla mostra del fotografo Settiminio Benedusi e a beach party dei Disco Inferno, portati da Stefano Senardi, quest’anno il molo diventerà una pista ciclabile per equipaggi. In collaborazione con Giuseppe Argirò di Area24 è stata infatti studiata una gara a carattere goliardico per promuovere la pista ciclabile del Ponente ligure tra i turisti, ma anche tra gli equipaggi internazionali. A corollario delle Vele d’epoca 2012 anche una mostra sul lavoro subacqueo e i palombari, con un ricordo all’archeologo Nino Lamboglia, una conferenza sulla moda e l’eleganza a bordo, a cura del prof. De Rosa e l’anticipazione di quella che sarà la sezione interattiva del Museo Navale Internazionale presso la nuova sede di via Scarincio, con una divertente installazione che simulerà l’andare a vela.

Qualche cambiamento per la circolazione e la mobilità, come ha sottolineato il Com. Bergaminelli, non turberà però il clima di festa. Borgo Marina sarà chiuso al traffico tutti i giorni delle Vele, dalle 18 alle 2 di notte, diventando una grande isola pedonale, sarà installato un doppio senso in via Pirinoli e a monte del lungomare Vespucci verranno creati dei posteggi a spina di pesce. Per chi teme di non trovare posteggio, saranno garantiti in ogni caso i trenini e tutti i servizi dell’RT.