Il 10 settembre 2012 si sono incontrati a Limone Piemonte vari soggetti liguri e piemontesi interessati all’idea di candidatura delle Alpi del mare al Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e precisamente, oltre al Comune di Limone ed agli operatori turistici, il Comune di Tenda, l’ATL di Cuneo, il Parco delle Alpi Marittime, il Parco del Marguareis, il Parco delle Alpi Liguri, il Comune di Tenda, i Giardini Hanbury, l’Associazione Giuseppe Biancheri, di Ventimiglia, che si prefigge la valorizzazione della ferrovia Cuneo-Nizza, rappresentata dal Consigliere Regionale ligure Sergio Scibilia, e l’Assessore Regionale allo Sport della Liguria Gabriele Cascino.

Patrizia Rossi, direttore del Parco delle Alpi Marittime, partendo da molto lontano ha illustrato un antico progetto, risalente alla fine degli anni’60, in cui si ipotizzava la creazione di un grande parco internazionale che comprendesse le Alpi Marittime e Liguri, francesi e italiane, dal Colle della Maddalena al mare. Già allora, in un convegno tenuto presso l’Amministrazione Provinciale di Cuneo, gli scienziati e le autorità convenute si erano dichiarati convinti dell’eccezionalità del territorio ed avevano ipotizzato una cartografia, che comprendeva tutte le aree protette che sono state poi via via istituite nel tempo: il Parc National du Mercantour in Francia, e in Italia il Parco delle Alpi Marittime e il Parco del Marguareis in Piemonte, il Parco delle Alpi Liguri e varie riserve naturali fino ai Giardini Hanbury, sul mare, in Liguria. Questo territorio potrebbe essere identificato col nome evocativo di “Alpi del mare”, mutuando un’idea di Ferruccio Dardanello, storico presidente della Camera di Commercio di Cuneo.

I Parchi delle Alpi Marittime e del Mercantour, che collaborano dal 1986 e che hanno già ricevuto insieme importanti riconoscimenti quali il Diploma Europeo del Consiglio d’Europa e la Carta Europea del Turismo sostenibile, si sono lanciati in questo progetto già dal 2004: tuttavia, da un recente Workshop organizzato nel luglio scorso alle Terme di Valdieri nell’ambito della Convenzione delle Alpi con la partecipazione di esperti a livello di arco alpino, è emersa l’importanza di coinvolgere altri soggetti il cui territorio completi le particolarità geologiche e della biodiversità dei due parchi, consentendo di andare dai 3300 metri della Cima dell’Argentera al mare, e includendo nel territorio il Massiccio calcareo e i fenomeni di carsismo del Marguareis e le importanti aree di endemismo delle Alpi liguri.

Inutile dire che il progetto ha avuto le adesioni entusiaste dei convenuti, che si sono impegnati ad adottare a breve una delibera di intenti a sostegno del progetto: seguirà una riunione più tecnica a fine mese, presso i Giardini Hanbury, in cui si definiranno i contenuti della candidatura, i confini del territorio e un sistema operativo e di coordinamento per portare avanti questo complesso e ambizioso progetto, che comporterà, nel caso dell’auspicato successo, sicure ricadute economiche e di visibilità per “Le Alpi del Mare”.