Anche il Comune di Imperia, grazie al grande lavoro del CEA nella persona della dott.ssa Monica Previati, aderisce al progetto AERA (air environment regions alcotra), il piano transfrontaliero cofinanziato dall’UE che coinvolge alcune province italiane (in particolare Imperia, Savona, Cuneo, Torino, Aosta) e alcune regioni francesi confinanti. L’inquinamento atmosferico è il tema conduttore del piano strategico, che mira al miglioramento di metodi e strumenti per la pianificazione e la tutela della qualità dell’aria nella zona coinvolta in Alcoltra, quella cioè transfrontaliera.

Riflettori accesi quindi sull’aria questa mattina allo Spazio Calvino del Dams di Imperia per “Nell’aria”, lo spettacolo prodotto da Onda Teatro di Torino e dal suo laboratorio permanente di formazione e creazione teatrale T’URBANO. Una riflessione sull’inquinamento, sul rispetto per un Pianeta che ci ospita e che, nonostante gli sconvolgimenti previsti per gli anni futuri, andrà avanti anche senza gli abitanti che hanno contribuito a distruggerlo: gli umani.

“Lo spettacolo getta uno sguardo sulle grandi sfide che attendono l’uomo nella ricerca di un rinnovato rapporto con la natura e con il progresso – spiega il regista dello spettacolo Bobo Nigrone – Un mondo nuovo è possibile se tutti siamo coinvolti in una nuova visione di futuro”. “Nell’aria” coinvolge differenti linguaggi in un teatro che rompe gli schemi classici e si fa performance dello spazio urbano, tra recita, miscela di suggestioni letterarie e musicali, danza, per lanciare una riflessione sul clima sì, ma soprattutto sulla vita quotidiana.

La sfida è stata lanciata ai ragazzi di due classi del liceo scientifico Vieusseux di Imperia, una terza e una quarta, che hanno assistito allo spettacolo stamane. Presente in sala anche il noto attore Antonio Carli, che ha collaborato con il CEA per allestire “Nell’aria” presso il polo universitario di Imperia.

Dopo gli incontri sperimentali delle scorse settimane svolti a Imperia nel quartiere di Castelvecchio e volti alla raccolta di informazioni scientifiche e opinioni della popolazione sui metodi per ridurre l’inquinamento atmosferico, Il progetto AERA prosegue: partirà a inizio novembre il progetto Pedibus, promosso dal CEA insieme alla scuole cittadine. “Fa piacere scoprire che, nonostante l’allarme diffuso in fatto di qualità dell’aria – spiega la dott.ssa Previati – Imperia ha dimostrato di non avere troppi problemi di inquinamento atmosferico, l’aria, insomma, è da considerarsi respirabile”. Un buon motivo, questo, per ribadire ancora una volta le qualità climatiche della Riviera, senza dimenticare però che per mantenere la qualità ambientale è necessaria la collaborazione di tutti, cittadini inclusi, ed è qui che si inserisce l’importanza di un progetto come AERA, volto innanzitutto a portare conoscenza e dibattito, imprescindibili per la tutela dell’ambiente.