Qualche decina le segnalazioni pervenute al 1530 che hanno determinato l’immediato intervento delle pattuglie/motovedette. Si è andati dalla presenza di acquascooters sottocosta nel golfo del dianese, alle unità da diporto ormeggiate nella fascia riservata alla balneazione nei pressi di Capo Mortola/Ventimiglia, all’espletamento dell’attività di pesca sportiva subacquea entro la fascia della balneazione ad Imperia, a bagnanti in attività di snorkeling assaliti da crampi e, infine, alla presenza di bagnanti nella zona di Cervo non segnalati dalla prevista boa segnasub, benché nuotassero oltre la fascia dei 200 mt. dalla costa, zona riservata alla balneazione. 

Anche per quest’anno il ponte di Ferragosto ha rappresentato solamente il culmine della attività operativa, iniziata già da metà Maggio e che, presumibilmente, continuerà almeno fino alla fine del mese di Settembre. Naturalmente, attività operativa frutto di una preliminare importante fase preparatoria, iniziata sin dall’inverno scorso sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Genova, facendo anche tesoro delle esperienze maturate negli ultimi anni.

Al livello locale la fase preparatoria ha visto la Capitaneria di porto – Guardia Costiera Imperiese impegnata in una meticolosa predisposizione delle condizioni necessarie affinché tutti i soggetti, coinvolti a qualsiasi titolo nelle attività ludico ricreative legate gli usi del mare (Comuni costieri e relativi comandi di Polizia Municipale, Gestori degli approdi, Associazioni stabilimenti balneari, Associazioni di volontariato, ecc.), fossero sensibilizzati circa il puntuale assolvimento delle rispettive incombenze, per assicurare l’ordinato e sicuro trascorrere della stagione estiva.

La fase operativa è stata invece caratterizzata dal dispiegamento della componente navale, costituita da n°2 Motovedette adibite all’attività SAR (ricerca e salvataggio), n°2 motovedette adibite all’attività di Polizia Marittima e n°2 unità pneumatiche minori che, dislocate uniformemente nell’intero territorio provinciale, hanno continuamente solcato in lungo ed in largo i mari del ponente assicurando quotidianamente, con la propria presenza, un forte deterrente contro quei comportamenti pericolosi che tipicamente si traducono spesso in disgrazie. Contributo fattivo a tale attività è stato offerto anche dalle componenti navali degli altri Corpi dello Stato (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza) e dalle Associazioni di volontariato (SS. Trinità di Imperia e Croce Verde di Arma di Taggia) che, sotto il coordinamento della Capitaneria di porto, per le materie di interesse (attività di ricerca e soccorso in mare, nonché controllo sul diporto nautico e sulla pesca), hanno concorso alla coordinata esecuzione dei pattugliamenti, evitando in tal modo inutili duplicazioni nelle stesse aree operative di intervento

Ad esito del pattugliamento a mare ed a terra effettuato (per un totale di circa 800 miglia a mare e 400 km. a terra) sono stati elevati una quindicina di processi verbali di contestazione amministrativa, per unità sottocosta, per unità non rispettanti il divieto di navigazione in planata nei 1000 mt. dalla costa o per stabilimenti balneari inosservanti del divieto di posizionamento degli apprestamenti per la balneazione nella fascia di libero transito. A mare sono state soccorse/assistite una trentina di persone (e relative 9 unità). Purtroppo sabato 17 si è registrata la morte di due anziane signore, una a Ventimiglia ed una a Diano Marina; in entrambi i casi sembra si sia trattato di malori che hanno successivamente determinato l’affogamento.

L’invito è a chiamare il 1530, il numero blu delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera per segnalare le situazioni di pericolo e le emergenze in mare. E’ un numero gratuito, sia da telefonia fissa che mobile, e rappresenta un servizio di pubblica utilità molto importante per assicurare operazioni di soccorso tempestive ed efficaci. Molto importanti, in particolare, le prime informazioni, come la posizione e le caratteristiche dell’unità in pericolo, il tipo di assistenza richiesta, le condizioni meteo-marine in zona.