Il piccolo borgo di Sainte Agnès, arroccato sulle alture alle spalle di Mentone, è soprannominato il “balcone della Costa Azzurra”. A 800 metri di altezza il paesino definito come “Il borgo litorale più alto d’Europa”, offre una vista mozzafiato a 360°: il litorale, Mentone, le Alpi Marittime… uno spettacolo. Secondo una leggenda l’origine del borgo si deve a una principessa dell’epoca romana convertita al cristianesimo che, colta di sorpresa da una tempesta, si rifugiò in una grotta della zona scampando ai pericoli del fortunale. Per riconoscenza nei confronti di quel luogo, che le aveva salvato la vita, decise di far erigere una cappella in onore della sua protettrice, Santa Agnese.

Vista la sua posizione strategica, il borgo fu sempre al centro di aspre contese tra le diverse casate. Dopo l’epoca romana, il conte di Ventimiglia Guido Guerra ne prese possesso e fece edificare il castello che ancora oggi domina il villaggio. Il maniero, in seguito a diverse battaglie, finì poi in mano ai Savoia. Nel 1860, infine, Sainte Agnès venne ceduto alla Francia insieme al resto della contea di Nizza.  Il castello feudale, con il suo prezioso giardino, è arroccato su un crostone di roccia e regala ai visitatori un panorama incredibile.

Da segnalare anche il forte di Sainte Agnès, che è parte della mitica linea Maginot ed è uno dei luoghi di maggiore interesse del piccolo borgo. Realizzato nel 1940, scavato nella roccia a sud del paese, il sito militare serviva a respingere le truppe italiane durante la seconda guerra mondiale. La linea Maginot, divenuta ora un percorso di fortificazioni belliche di forte richiamo turistico, si snoda lungo tutto il confine italo-francese con diversi punti chiave per osservare il nemico durante la guerra. Il forte di Sainte Agnès era l’ultimo e tra i più importanti della linea, perché permetteva di tenere sotto controllo sia il mare che la terra. Si contano circa 2mila metri quadrati di gallerie all’interno della roccia, collegate al forte, che era dotato sia di acqua corrente sia di elettricità e poteva ospitare fino a 350 uomini.

Oltre alle bellezze storiche e architettoniche, Sainte Agnès ha un’invidiabile circuito di sentieri che raggiungono le montagne sul confine italo-francese, il litorale, Mentone e altri centri dell’entroterra, come Gorbio e Castellar. Dal mare alla montagna, Sainte Agnès offre attrazioni a tutto tondo ai suoi visitatori.