Libereso Guglielmi spiega come cucinare il carciofo

Territorio

Serata con il noto botanico al ristorante "La farina del mio sacco"
Venerdì 5 febbraio alle ore 20 cena con menù a base di carciofi con Libereso Guglielmi presso il ristorante ”La farina del mio sacco” di Imperia.

Il carciofo si presta a un’infinità di preparazioni e può essere consumato sia crudo in insalata oppure bollito, in forno, ripieno, fritto e in umido con la carne o il pesce. Il re degli ortaggi era già stato protagonista: Libereso lo consiglia per le sue proprietà medicinali, e nel suo libro di ricette (“Ricette per ogni stagione”, Edizioni Zem di Vallecrosia) si trova in diverse ricette, sia cotto che crudo. E proprio le ricette di Libereso ispireranno i piatti che lo chef Michele Ottonello ha inserito nel menù. 

“Il carciofo – spiega Claudio Porchia –  si trova davvero ovunque: nella letteratura, grazie all’ode scritta da Pablo Neruda o alla metafora di Italo Calvino sul mondo, nella poesia come nella pittura e nell’arte. Il carciofo è presente nel cinema (“Il fantastico mondo di Amelie”) e nelle canzoni, (“i carciofi son maturi” delle Figlie del Vento) e la sua storia accompagna quella dell’uomo dalla mitologia ai tempi moderni, contro il cui logorio costituisce un efficace rimedio”.

Prenotazione obbligatoria al numero 349 3270711.

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